Gli accordi contrattuali: LAPIDEI CONFINDUSTRIA


Il 15 marzo 2006, le associazioni di categoria hanno definito le norme generali dell’apprendistato professionalizzante nell’industria dei materiali lapidei.


L’istituto è in vigore dalla data di sottoscrizione dell’accordo, anche se operativamente si potranno instaurare rapporti professionalizzanti nelle sole regioni in cui è presente idonea regolamentazione così come previsto dal DLGS n. 276/2003.


 


Aspetti Caratteristici:


 


o       si possono essere assumere i giovani di età non inferiore a 18 anni e non superiore a 29, ed anche giovani di 17 anni compiuti in possesso di qualifica professionale ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53;


o       necessaria la forma scritta; nel contratto deve essere indicato: la qualifica che potrà essere acquisita al termine del periodo di formazione; la durata del periodo di apprendistato, e il piano formativo individuale che deve essere allegato;


o       il piano formativo individuale deve inquadrare la formazione del lavoratore in relazione alla qualifica da conseguire, e con le conoscenze ed abilità già possedute dallo stesso. Saranno indicati gli obiettivi formativi, i contenuti e le modalità di erogazione della formazione, il nome del TUTOR. Se TUTOR, azienda e lavoratore lo ritengono, potranno anche modificare “in corso d’opera” il piano formativo;


o        il periodo di prova degli apprendisti sarà quello previsto dal vigente CCNL per il livello di destinazione finale. Durante tale periodo ciascuna delle parti  potrà recedere dal contratto senza obbligo di preavviso e di indennità, con il solo pagamento all’apprendista delle ore di lavoro effettivamente prestate;


o       rapporti di apprendistato diversi, con più datori di lavoro, si cumulano al fine del computo della durata massima del periodo di apprendistato, purché si riferiscano alla stessa attività e non siano separati da interruzioni superiori a 12 mesi;


o       si possono assumere operai, intermedi, impiegati, quadri ed è ammesso per il conseguimento di qualifiche inquadrate nei livelli E), D), C) e superiori e per tutte le relative mansioni;


o       la durata dell’apprendistato è pari a:


 


Ø     24 mesi per il conseguimento di qualifiche inquadrate nei livelli E) e D);


Ø     34 mesi per il conseguimento di qualifiche inquadrate al livello C);


Ø     46 mesi per il conseguimento di qualifiche inquadrate ai livelli B) ed A);


Ø     52 mesi per le qualifiche inquadrate a livello AS;


 


o       il livello iniziale di ingresso del lavoratore sarà inferiore di due livelli rispetto a quello di destinazione per metà del periodo di apprendistato; si ridurrà a un livello rispetto a quello di destinazione nella seconda metà del periodo di apprendistato;


o       la retribuzione corrispondente a quella prevista dal CCNL, esclusi gli scatti di anzianità, sarà: per la prima metà del periodo di apprendistato pari al livello iniziale di inquadramento, nella seconda metà pari a quella di un livello inferiore rispetto a quello di destinazione;


o       alla formazione formale devono essere dedicate 120 ore medie annue retribuite, salvo casi specifici di riduzione previste dalle normative regionali. La formazione si realizza tramite partecipazione a percorsi formativi sia interni che esterni all’azienda; la formazione esterna deve essere affidata a soggetti abilitati e qualitativamente riconosciuti.


 


Maggio 2006


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