VISTO DI CONFORMITA’ IVA

Dal 2010 per compensare importi IVA superiori a 15.000 euro commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, periti iscritti al 30 settembre 1993 nei ruoli tenuti dalle camere di commercio, dovranno effettuare controlli formali al fine di verificare la corrispondenza tra dichiarazione e documenti, se vorranno rilasciare il visto di conformità IVA. Tra gli aspetti da tenere in conto, le eventuali sanzioni a loro carico in caso di infedele attestazione. Per poter rilasciare il visto di conformità (DL 241/97) il professionista deve essere inserito nell’elenco dei soggetti legittimati al suo rilascio; per iscriversi è necessaria una semplice raccomandata A/R alla competente direzione regionale delle Entrate.


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