Verifica in azienda: il giusto tempo

di Angelo Facchini

Pubblicato il 18 maggio 2017



La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10481 del 27 aprile 2017, ha precisato che il termine di permanenza degli operatori, civili o militari, dell'Amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente deve essere computato non sulla base dei giorni trascorsi tra l'inizio e la fine delle operazioni di verifica, ma considerando i giorni lavorativi di effettiva permanenza presso la stessa sede. Trattandosi di termine ordinatorio, il legislatore non ricollega alla sua violazione l'inutilizzabilità delle prove raccolte o la nullità degli atti di accertamento compiuti. Nel caso esaminato la permanenza dei verificatori aveva violato l'articolo 12, comma 5, legge 212/2000, superando i 30 giorni.