UNICO 2010: le istruzioni ufficiali vogliono l’indicazione dei beni posseduti all’estero


Nel quadro RW di Unico 2010 andranno indicati immobili, gioielli e imbarcazioni anche se non producono reddito di fonte estera imponibile in Italia. L’obbligo è, pertanto, in vigore non solo per la attività estere di natura finanziaria ma anche per i predetti beni suscettibili di utilizzazione economica; la locazione, il noleggio, la concessione in uso costituisce presupposto impositivo ai sensi dell’art. 67, c. 1 lett. H, del TUIR. Ed anche, secondo la circolare 49/E/2009 rientrano tra i beni da dichiarare i marchi e i brevetti. Le istruzioni sono esaurienti e recano un elenco esemplificativo delle attività estere di natura finanziaria che rientrano nel novero di quelle dichiarabili nel quadro RW: attività i cui redditi sono corrisposti da soggetti non residenti; contratti di natura finanziaria stipulati con soggetti non residenti; contratti derivati, rapporti finanziari conclusi fuori Italia; metalli preziosi detenuti all’estero; disposizioni patrimoniali in favore di trust e organizzazioni similari; altri strumenti finanziari anche di natura non partecipativa; forme di previdenza complementare gestite da società ed enti di diritto estero.


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