Studi di settore: la posizione della Camera

di Redazione

Pubblicato il 4 marzo 2015

La Camera è daccordo ad a una revisione degli studi di settore, no alla loro abolizione. Si criticano gli studi di settore perché valutati troppo rigidi, astratti e poco affidabili: per questo si chiede al Governo l'impegno a "valutare l'opportunità di procedere a una revisione degli studi di settore per semplificarli, prevedendo la riduzione del loro numero, e per renderli più efficaci attraverso una continua verifica ed eventuale modifica delle modalità di calcolo che persegua la massimizzazione dell'attendibilità delle stime e, al contempo, garantisca la fedeltà dei dati dichiarati dai contribuenti".