Start-up innovative: i requisiti degli incubatori certificati


Il DM Sviluppo economico del 22 dicembre 2016 aggiorna il DM Sviluppo economico del 22 febbraio 2013 relativo ai requisiti per l’identificazione degli incubatori certificati di start-up innovative. Per quanto relativo ai soggetti ammissibili, sono riconosciuti incubatori certificati di start-up innovative le società di capitali costituite anche in forma cooperativa di diritto italiano o una Societas Europaea, residenti in Italia ex art. 73, D.P.R. 917/86, il cui oggetto sociale concerne in modo prevalente il sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative, e attività correlate relative al trasferimento tecnologico e ai processi di ricerca, sviluppo e innovazione, mediante l’offerta di spazi fisici dedicati e di servizi di consulenza, e che raggiungono, i valori minimi indicati nelle Tabelle A e B dell’Allegato al decreto. Ai fini del riconoscimento, l’incubatore di start-up innovative deve raggiungere il punteggio minimo complessivo di punti 35 ai sensi della Tabella A e il punteggio minimo complessivo di punti 50 ai sensi della Tabella B di cui all’Allegato al decreto. Sono poi disciplinati l’autocertificazione e il controllo, le cui norme non differiscono sostanzialmente da quelle contenute nel decreto iniziale.

 


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