Start up innovativa a vocazione sociale


Il riconoscimento dello status a vocazione sociale di una start up innovative (SIAVS) aumenta la potenziale agevolazione fiscale spettante agli investitori. Le agevolazioni sono diverse a seconda che gli investitori siano persone fisiche o soggetti IRES e sono riconosciute limitatamente per gli anni 2013, 2014 e 2015 e 2016. Le persone fisiche, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, godono di una detrazione IRPEF del 19% (25% se l’investimento è in imprese start-up in ambito sociale e in quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico) sulla somma investita nel capitale sociale di una o più start-up innovative. I soggetti IRES possono dedurre dal proprio reddito imponibile il 20% (27% se l’investimento è in imprese start-up a vocazione sociale e in quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico) delle somme investite nel capitale sociale di una o più start-up innovative. Secondo il Ministero, il riconoscimento dello status di start-up innovativa a vocazione sociale deve necessariamente avere evidenza pubblica per mezzo della sezione speciale del Registro delle imprese, coerentemente con il regime di pubblicità previsto, e si realizza tramite autocertificazione da presentarsi alla camera di commercio competente.


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