Spesometro trimestrale: ridotte le sanzioni


Il legislatore riduce drasticamente le sanzioni amministrative per gli errori e le omissioni del nuovo spesometro trimestrale e della nuova comunicazione dati Iva. L’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni Iva verrà punito con una sanzione di 500 euro anziché 5.000. Per ogni omessa o errata trasmissione dei dati del nuovo spesometro 2017 la sanzione sarà invece di 2 euro per ciascuna fattura con un massimo di euro 1.000 per ciascun trimestre. Per entrambe le due fattispecie sanzionatorie il contribuente potrà poi ottenere la riduzione alla metà delle sanzioni nella nuova misura sopra descritta qualora entro i 15 giorni successivi alla scadenza del termine per l’invio telematico, provvederà a regolarizzare il tutto tramite una nuova trasmissione telematica dei dati.


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