Spesometro per commercio al minuto e dettaglio

L’Agenzia delle Entrate ha confermato quanto anticipato con il comunicato dello scorso 1° aprile: anche per il 2015, i commercianti al dettaglio e gli operatori turistici sono esonerati dalle comunicazioni all’Anagrafe tributaria delle operazioni attive, rilevanti ai fini Iva, di importo unitario inferiore, rispettivamente, a 3.000 euro (al netto dell’Iva) e 3.600 euro (al lordo dell’Iva). Fuori dallo spesometro, sempre in riferimento allo stesso periodo d’imposta, anche le amministrazioni pubbliche e autonome (provvedimento del 6 aprile 2016).


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