Spesometro: accolte parzialmente le richieste dei commercialisti

di Angelo Facchini

Pubblicato il 10 novembre 2016

Dopo la protesta dei commercialisti riguardo l’introduzione del nuovo spesometro trimestrale, il Governo aggiusta il tiro, ma solo per un anno. Le Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato un emendamento al Dl n. 193/2016 che prevede l’invio di uno spesometro semestrale, ma solo per il primo anno. L’invio diventerà trimestrale a partire dal secondo anno. Parallelamente, vengono anche ridotte le sanzioni sugli errori o sulle omissioni degli invii telematici delle comunicazioni periodiche IVA: la sanzione diventa di 2 euro per ogni fattura omessa, fino ad un massimo di 1.000 euro a trimestre. La sanzione sarà dimezzata qualora vi sia il ravvedimento.