SCONTRINI PARLANTI: il Garante della Privacy interviene sui documenti di spesa attestanti l’acquisto di medicinali

Il Garante della Privacy è intervenuto in merito agli scontrini parlanti per l’acquisto di medicinali. Con la circolare 40/E del 30 luglio 2009 detta disposizioni nuove in merito al contenuto di questi. Il tutto al fine di garantire la privacy degli acquirenti quando, in occasione della compilazione della dichiarazione dei redditi annuale, devono presentare la documentazione al commercialista o al Caf. Nel testo si legge: ” l’Agenzia delle Entrate deve fornire indicazioni, immediatamente operative, affinché, ai fini della detrazione o della deduzione delle spese sanitarie, lo scontrino fiscale rilasciato per l’acquisto di
farmaci riporti in luogo della menzione in chiaro della denominazione commerciale degli stessi, il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), oltre al codice fiscale del destinatario, alla natura e alla quantità dei medicinali acquistati”. I titolari del trattamento dei dati personali che emettono scontrini fiscali per l’acquisto di farmaci dovranno adeguarsi alle suddette indicazioni entro e non oltre il 1° gennaio 2010. Fino al 31 dicembre restano in vigore le vecchie disposizioni.


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