Partite IVA e collaborazioni


La presunzione di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, in relazione alle partite IVA in essere con il regime dei contribuenti minimi, scatta per i rapporti successivi al 18 luglio di quest’anno, quelli già esistenti si possono adeguare entro i 12 mesi successivi. La normativa, all’art. 1, co. 26, della legge 92/2012, stabilisce che anche in presenza di partita IVA è presumibile l’esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa quando ricorrono almeno due dei seguenti requisiti: durata complessiva della collaborazione con lo stesso committente superiore a 8 mesi annui per due anni consecutivi; corrispettivo percepito superiore all’80% di quelli complessivamente conseguiti nell’arco di due anni solari; disponibilità di una postazione fissa del collaboratore presso una delle sedi del committente.


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