Pace fiscale: nuove indiscrezioni

La pace fiscale annunciata nel “contratto di governo” pare non si farà. Secondo le ultime indiscrezioni, al suo posto saranno elaborati alcuni strumenti deflattivi del contenzioso già presenti nel nostro ordinamento. Il progetto prevederebbe più step: accertamento con adevione, chiusura liti fiscali e voluntary su cassette di sicurezza e capitali all’estero non dichiarati. La posizione sarebbe regolarizzata pagando un’aliquota tra il 15 e 20% sul reddito imponibile non dichiarato. Il contenzioso verrebbe chiuso, invece, con uno sconto compreso tra il 50 e l’80% variabile sul grado di giudizio.

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