Liberalizzazioni: le novità per i professionisti

Il decreto liberalizzazioni (Dl n. 1 del 24 gennaio 2012) è in Gazzetta Ufficiale. Un’importante novità per i professionisti: il preventivo. La pattuizione della parcella, al momento in cui viene conferito l’incarico professionale, è una possibilità soggetta a preventivo scritto. E’ onere del professionista rendere noto al cliente il grado di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni sugli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico, indicando anche i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale. La forma scritta deve essere richiesta dal cliente (in un primo momento sembrava fosse un obbligo incondizionato), il professionista deve assecondare tali richieste. Se non vengono rispettate queste previsioni si incorre in illecito disciplinare. Tra gli altri punti di interesse, l’abrogazione delle tariffe professionali e novità nel caso di liquidazione del compenso in sede giudiziale. La liquidazione del compenso in sede giudiziale deve essere determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante. Sarà emanato un decreto successivo che stabilirà i parametri per oneri e contribuzioni alle casse professionali e agli archivi precedentemente basati sulle tariffe. Previsto un equo compenso per il praticantato, anche se in modo facoltativo. Il periodo di praticantato, già ridotto dalla legge n. 148/2011 a 18 mesi, per i primi 6 mesi può essere svolto in concomitanza del corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o specialistica.


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