Le istruzioni INPS sul congedo per il padre lavoratore dipendente

La circolare INPS n. 40/2013 chiarisce la normativa riferita al nuovo congedo obbligatorio e facoltativo concesso ai padri lavoratori. In particolare, il congedo obbligatorio si configura come un diritto autonomo aggiuntivo a quello della madre, e spetta indipendentemente dal diritto della madre al congedo obbligatorio. Il congedo facoltativo si configura come un diritto derivato da quello della madre lavoratrice dipendente o iscritta alla gestione separata che in tal caso dovrà, ovviamente, trovarsi in astensione dall’attività lavorativa. Entrambi i congedi sono fruibili: in costanza di rapporto di lavoro e nelle ipotesi descritte dall’art. 24 del Dl n. 151/2001; possono essere richiesti anche durante il periodo indennizzato per indennità di disoccupazione (ASPI) e mini ASPI, nel periodo transitorio durante la percezione dell’indennità di mobilità e del trattamento di integrazione salariale a carico della CIG. Non sono cumulabili invece le altre prestazione a sostegno del reddito, analogamente a quanto previsto in materia di congedo di maternità.


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