LAVORO: il procedimento disciplinare a carico del lavoratore

Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 21760 del 22 ottobre 2010) il lavoratore non può subire, per uno stesso fatto, due volte il procedimento disciplinare. In particolare, il datore di lavoro, una volta esercitato validamente il potere disciplinare nei confronti del lavoratore per fatti costituenti infrazioni, non può ripetere una seconda volta, per quegli stessi fatti, il detto potere, essendogli consentito soltanto di tener conto delle sanzioni eventualmente applicate, entro il biennio, ai fini della recidiva, nonché dei fatti non tempestivamente contestati o contestati ma non sanzionati.


Partecipa alla discussione sul forum.