LAVORO: il contratto applicabile in caso di incorporazione di una società in un altra

Secondo una recente sentenza di Cassazione, la n. 6453 del 17 marzo 2010, nel caso di incorporazione di una società in un’altra, fattispecie assimilabile ad un trasferimento d’azienda, è applicabile il principio secondo cui solo quando l’azienda acquirente non applichi alcun contratto collettivo ai lavoratori ceduti si applica il contratto collettivo che regolava il rapporto con la precedente azienda; se l’impresa acquirente applichi, invece, un contratto collettivo questo sostituisce immediatamente e totalmente la disciplina vigente presso l’alienante, anche se più sfavorevole. L’uso aziendale non incide direttamente sul contratto individuale di lavoro, modificandone il contenuto, ma opera come fonte eteronoma dello stesso, esattamente come ogni altro contratto collettivo; l’uso aziendale in vigore presso il cedente, operando come una contrattazione integrativa aziendale, subisce la stessa sorte dei contratti collettivi applicati dal precedente datore di lavoro e non è più applicabile presso l’azienda incorporante dotata di proprio contratto integrativo.


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