Lavoro: Dis-Coll 2016


Il Dl n. 22/2015 ha istituito in via sperimentale per l’anno 2015, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dall’1 gennaio 2015 e al 31 dicembre 2015, l’indennità di disoccupazione mensile (Dis-Coll). Tale indennità è rivolta ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. La Legge di stabilità 2016 ha riconosciuto l’indennità anche per il 2016, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dall’1 gennaio 2016 e al 31 dicembre 2016. Destinatari sono collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, iscritti in via esclusiva alla gestione separata dell’INPS, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perso il lavoro involontariamente. La norma è estesa anche per i collaboratori delle PPAA. Sono esclusi invece gli amministratori, i sindaci o revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, i dottorandi e i titolari di borsa di studio. I requisiti fondamentali per il riconoscimento della Dis-Coll sono lo stato di disoccupazione al momento della domanda e l’accredito contributivo di almeno tre mensilità nella gestione separata presso l’INPS nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento.


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