Il pacchetto liberalizzazioni


Il pacchetto liberalizzazioni ha ottenuto il via libera. Le novità: via ogni tipo di limite per l’avvio di una nuova impresa, quindi niente limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti d’assenso della Pa; nasce il Tribunale per le imprese: è previsto che le sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale sono sostituite da sezioni specializzate in materia di impresa. I medicinali di fascia C con ricetta non saranno più in vendita fuori dalla farmacia se le Regioni non si metteranno in regola con l’apertura di nuovi esercizi, uno ogni 3 mila abitanti. Stop ai contrassegni Rc auto, la bozza del decreto prevede la sostituzione, entro 6 mesi degli attuali contrassegni cartacei con sistemi elettronici o telematici. Tariffe professionali: abrogate le minime e le massime. Inoltre, tutti i professionisti devono concordare in forma scritta con il cliente il preventivo per la prestazione richiesta. L’inottemperanza costituisce deontologicamente illecito disciplinare. Aumenta il numero dei notai: il 30 giugno di ogni anno tra 2012 e 2014 sarà bandito un concorso pubblico per la nomina di 500 notai. Niente liberalizzazione, invece, per saldi e promozioni. Le Regioni mantengono i poteri nella pianificazione e nella programmazione territoriale. Non è ancora chiaro cosa succederà alle licenze dei taxi. La norma è cambiata ancora.


Partecipa alla discussione sul forum.