Il decreto liberalizzazioni ha previsto costi ridotti per gli strumenti di pagamento


Il decreto legge n. 1 del 2012 ha previsto l’inserimento di tre specifiche disposizioni che riguardano mutui, conti correnti e carte di credito. Entro il 1° giugno 2012, Abi, associazioni di prestatori di servizi di pagamento, Consorzio Bancomat e imprese che gestiscono circuiti di pagamento, devono definire delle regole precise che riducano le commissioni a carico degli esercenti per le transazioni con carte di pagamento. I conti correnti che saranno aperti per l’accredito e il prelievo delle pensioni fino a 1.500 euro mensili sono gratuiti, salvo eventuali commissioni su servizi aggiuntivi richiesti dal titolare. Riguardo mutui o concessioni di credito al consumo, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari che subordinano la loro erogazione alla stipula di un contratto sulla vita, hanno l’onere di sottoporre al cliente almeno due preventivi di diverse assicurazioni. Il cliente è comunque libero di scegliere sul mercato la polizza che reputi più conveniente, con onere da parte del finanziatore di accettarla.


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