I commercialisti chiedono un nuovo calendario fiscale


Niente maggiorazione dello 0,40% per i versamenti degli acconti entro il 31 luglio 2017 e rinvio del termine di trasmissione del modello 770 al 30 settembre. Differimento al 31 ottobre del termine per l’invio dello spesometro relativo al primo semestre 2017 e allineamento al 15 ottobre 2017 del termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Irap anche per i soggetti che non adottano i nuovi principi contabili nazionali. Queste sono le richieste indirizzate dal presidente del consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, Massimo Miani, ai vertici dell’amministrazione finanziaria con una missiva. La categoria è disorientata dal moltiplicarsi di adempimenti fiscali sempre più complessi che sta caratterizzando questo inizio dell’anno 2017. Oltre alle difficoltà di ordine pratico è anche il mancato rispetto del principio sancito dall’articolo 3 dello Statuto dei diritti del contribuente secondo cui le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell’adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti. Il riferimento è alla norma contenuta nell’articolo 7 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 che ha modificato la disciplina dell’Aiuto alla crescita economica e imposto la rideterminazione degli acconti Ires relativi al 2017.


Partecipa alla discussione sul forum.