Cassazione: l’inidoneità fisica del lavoratore giustifica il licenziamento

La Corte di Cassazione – sentenza n. 23330 del 18 dicembre 2012 – sancisce che l’inidoneità fisica sopravvenuta di un lavoratore giustifica il licenziamento. Esattamente, qualora una sopravvenuta inidoneità fisica impedisca al lavoratore lo svolgimento delle assegnategli, comportando  una modificazione dell’assetto organizzativo dell’impresa, è un valido motivo oggettivo di licenziamento, non avendo il datore di lavoro l’obbligo di mantenere il dipendente in servizio attribuendogli mansioni compatibili con le sue residue e inferiori capacità lavorative.

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