Cassazione: la responsabilità penale del legale rappresentante

di Angelo Facchini

Pubblicato il 6 ottobre 2016



Nella sentenza n.38717  del 19 settembre  2016 della Corte di Cassazione penale viene enunciato il principio secondo il quale, in materia di frode fiscale, non può presumersi la responsabilità penale del  rappresentante legale per il ruolo formale rivestito o per la sottoscrizione della dichiarazione dei redditi, dovendo accertare in concreto la consapevolezza della fittizietà degli elementi indicati in dichiarazione.