Agenzia delle Entrate: i chiarimenti della circolare 35/E

La circolare dell’Agenzia delle Entrate 35/E del 20 settembre 2012 è ritornata sulle risposte fornite in occasione dell’appuntamento della diretta MAP, svoltasi il 31 maggio 2012, tra operatori e funzionari dell’Agenzia. Le tematiche: riguardo all’ACE (aiuto alla crescita economica) l’incremento è rilevante dall’esercizio nel corso del quale l’assemblea delibera di destinare l’utile a riserva;  la perdita d’esercizio, a differenza di quanto avviene per l’utile, partecipa alla determinazione del patrimonio netto contabile. Per i professionisti, la percentuale deducibile dal reddito delle spese sostenute per la formazione continua obbligatoria è pari al 50%, anche se il professionista utilizza come studio una porzione dell’immobile in cui risiede. Esigibilità dell’IVA: il committente deve applicare l’imposta quando riceve la fattura dal prestatore comunitario non residente. Il committente nazionale che non riceve la fattura dal fornitore Ue deve emettere, entro il mese successivo a quello in cui si effettua l’operazione un’autofattura indicando il numero di partita IVA del prestatore comunitario. Costi black-list: sono indeducibili le perdite su crediti scaturite dalle operazioni attive realizzate con operatori localizzati nei paradisi fiscali. Al fine, l’impresa interessata alla deduzione, deve dimostrare che il debitore estero svolge prevalentemente un’attività commerciale effettiva, ovvero che l’operazione da cui derivava il credito, diventato perdita successiva, risponde a un reale interesse economico e che la stessa abbia avuto concreta esecuzione.


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