Agenzia: Compliance anche in anticipo


La Compliance può giocare in anticipo. Si possono assoggettare a controllo tutte le fattispecie che non siano state oggetto di interlocuzione costante e preventiva. È quanto previsto dal provvedimento delle Entrate emanato il 26 maggio 2017, che aggiunge un ulteriore tassello verso la piena operatività del regime di adempimento collaborativo, a distanza di circa un anno dal precedente Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 aprile 2016. Il provvedimento accoglie solo in parte le osservazioni di quanti avevano auspicato che tutti i rischi fiscali del contribuente ammesso al regime, in quanto monitorati e presidiati dal Tax Control Framework, e offerti così in modo trasparente al potere di controllo preventivo delle Entrate, non potessero essere oggetto di ulteriore verifica e accertamento ex post.


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