Adempimento collaborativo: specifiche nella circolare 38/E


L’Agenzia delle Entrate, nella circolare 38/E del 16 settembre, analizza i quesiti in merito al nuovo regime di adempimento collaborativo. Le Entrate specificano quali sono i requisiti necessari per definire i soggetti interessati. Al programma possono partecipare quei contribuenti con ricavi o volume d’affari superiori ai 10 miliardi di euro: si tratta di un limite che, qualora i soggetti abbiano aderito al progetto pilota, viene abbassato ad un miliardo. Il regime di adempimento collaborativo “introduce importanti elementi di innovazione nel rapporto tributario prevedendo nuove modalità di interlocuzione costante e preventiva con l’Agenzia delle Entrate, con la possibilità di pervenire a una comune valutazione delle situazioni suscettibili di generare rischi fiscali, prima della presentazione delle dichiarazioni fiscali o dell’assolvimento di altri obblighi tributari”.

 

 


Partecipa alla discussione sul forum.