Da ottobre obbligo di utilizzo di e-DAS su benzina e gasolio usato come carburante - Diario Quotidiano del 28 Settembre 2020

Nel DQ del 28 Settembre 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) In vigore da ottobre l’obbligo di utilizzo di e-DAS su benzina e gasolio usato come carburante: adempimenti
2) Obbligo di utilizzo dell’e-DAS: chiarimenti operativi
3) Se l’identificazione del cliente avviene a distanza non occorre il riscontro del documento di identità
4) Commercialisti: formazione professionale 2020 a distanza
5) INPS e l’inclusività digitale
6) Welfare aziendale: trattamento fiscale dei benefit offerti a categorie di dipendenti
7) Modello Redditi: proventi derivanti da operazioni di peer to peer lending da indicare nel quadro RW
8) Trasferimento dell’immobile staggito e relativa tassazione
9) Bonus facciate interventi di rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi
10) Incentivi fiscali previsti per l’acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica per veicoli alimentati ad energia elettrica
11) Si alla vendita ed utilizzo del software automatizzato che velocizza memorizzazione/invio dei corrispettivi on line
12) L’attività di medico di continuità assistenziale produce redditi di lavoro autonomo

1) In vigore da ottobre l’obbligo di utilizzo di e-DAS su benzina e gasolio usato come carburante

obbligo utilizzo e-dasEntro il 30 settembre 2020 ciascun esercente che estrae benzina o gasolio usato come carburante assoggettati all’aliquota di accisa normale deve essere pronto con i propri sistemi elettronici, oltre ad avere effettuato la prevista comunicazione, sia titolare di impianto gestito in regime di deposito fiscale sia di deposito commerciale

Mentre dal 1° ottobre 2020, ogni singola movimentazione dei prodotti dovrà essere effettuata esclusivamente con la scorta dell’e-DAS contenente i dati obbligatori prescritti dalla determinazione direttoriale prot. 138764/RU del 10 maggio 2020.

Lo comunica l’Agenzia delle dogane nella circolare n. 34 del 19 settembre 2020.

Nuovi adempimenti

Come noto, l’art. 11, comma 1, del D.L. 26 ottobre 2019, n.124, ha previsto l’obbligo di utilizzo del sistema informatizzato per l’emissione e la compilazione del Documento di Accompagnamento Semplificato (DAS) limitatamente alla movimentazione, nel territorio nazionale dello Stato, della benzina e del gasolio usato come carburante assoggettati ad accisa.

Ai sensi dell’art. 130, comma 1, lett. d), del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, la data di introduzione dell’obbligo è stata differita al 30 settembre 2020.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha fissato le modalità di attuazione della nuova misura, che si inserisce tra le azioni di contrasto alle frodi in materia di accisa, adottando la determinazione direttoriale prot. 138764/RU del 10 maggio 2020, entrata in vigore l’11 maggio 2020.

Nella stessa viene riportato (art. 18, comma 1) l’obbligo, in capo a ciascun esercente deposito che spedisce benzina e gasolio per uso carburazione ad imposta assolta, di adeguare i propri sistemi elettronici alle disposizioni fissate e di darne comunicazione al competente Ufficio delle dogane.

Di immediato seguito, la circolare n. 9/2020 del 26 maggio 2020 ha definito il dettaglio dei tracciati informatici per l’invio dei messaggi elettronici, corredati da tabelle di corrispondenza tra i relativi campi e l’articolato della determinazione stessa, ribadendo in via conclusiva la necessità che i soggetti speditori conformassero ad essi i propri sistemi elettronici.

L’applicazione del progetto e-DAS, resa disponibile in ambiente di addestramento sin dal 20 maggio 2019, ha trovato da ultimo il suo consolidamento, recependo ove possibile le integrazioni proposte dagli operatori nei test, con la pubblicazione in data 23 luglio 2020 delle specifiche tecniche definitive relative alle modalità di scambio e ai messaggi.

Tanto premesso, entro la data del 30 settembre 2020 ciascun esercente che estrae benzina o gasolio usato come carburante assoggettati all’aliquota di accisa normale di cui all’Allegato I al TUA dovrà aver adeguato i propri sistemi elettronici ed aver effettuato la comunicazione prevista dall’art. 18, comma 1, della citata determinazione direttoriale prot. 138764/RU del 10 maggio 2020, sia esso titolare di impianto gestito in regime di deposito fiscale ex art. 5 del D.Lgs. n. 504/95 che di deposito commerciale ex art. 25, comma 1, del medesimo TUA ed indipendentemente dalla tipologia di destinatario – interconnesso o meno – dei menzionati prodotti.

A decorrere dal 1° ottobre 2020, si rammenta che ogni singola movimentazione dei menzionati prodotti dovrà essere effettuata esclusivamente con la scorta dell’e-DAS contenente i dati obbligatori prescritti dalla determinazione direttoriale prot. 138764/RU del 10 maggio 2020.

In fase di prima applicazione, laddove fossero riscontrate problematiche tecniche nella funzionalità del sistema elettronico dello speditore tali da impedire l’emissione dell’e-DAS, su istanza dell’esercente l’Ufficio delle Dogane potrà autorizzare il medesimo, per un periodo non superiore a 60 giorni, ad emettere il documento su formato cartaceo secondo le disposizioni del D.M….

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