La maxi circolare per emergenza CoronaVirus: i chiarimenti del Fisco - Diario Quotidiano del 6 Aprile 2020

Nel DQ del 6 Aprile 2020:
1) Proroga dell’emergenza COVID-19 ufficializzata sulla G.U., fino al 13 aprile
2) Decurtabile il tributo, sul reddito pagato all’estero, dal reddito complessivo dichiarato in Italia: l’introduzione post della FCT non influisce
3) Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità
NOTIZIA IN EVIDENZA – 4)La maxi circolare per emergenza CoronaVirus: i chiarimenti del Fisco
5) Pubblicato il bollettino delle entrate tributarie internazionali del 2019
6) Cinque per mille 2018: elenchi degli ammessi e degli esclusi
7) Cinque per mille 2018: elenco complessivo dei beneficiari
8) Alberghi e ristoranti: dall’Osservatorio della FNC, è crisi nera
9) La Cassa Forense sospende per gli Avvocati pagamenti e dichiarazioni fino al 31 dicembre 2020
10) Fondazione Enasarco: Erogazioni straordinarie 2020 – Covid19

circolare coronavirus

4) La maxi circolare per emergenza CoronaVirus: i chiarimenti del Fisco

Tra i vari chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate, nella maxi circolare n. 8/E del 3 aprile 2020, anche quelli sulle particolari attività espletate dal Fisco, che proseguono, anche nell’emergenza COVID-19, sia nell’interesse dell’Erario (indagini finanziarie) sia nei riguardi dello stesso contribuente (rimborsi).

Si tratta sostanzialmente di un lungo documento che fornisce delle risposte a vari quesiti posti nell’emergenza del Coronavirus, cui è seguito il Decreto Cura Italia.

 

Maxi circolare per emergenza CoronaVirus: le indagini finanziarie dell’Agenzia delle entrate non sono sospese così come le attività istruttorie per i rimborsi

Secondo l’Agenzia, non risultano sospese le richieste di preventiva autorizzazione a procedere, nei confronti degli intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio e società fiduciarie, alla richiesta di fornire dati, notizie e documenti relativi ai rapporti con i clienti, tuttavia, anche in questo caso sono valide le indicazioni già fornite agli uffici di sospendere le attività di controllo, volte ad evitare gli spostamenti del personale dipendente e il contenimento del contagio da coronavirus, ove le stesse non risultino indifferibili o urgenti.

Peraltro la sospensione dei termini previsti dal legislatore con il decreto Cura Italia (Decreto 18/2020) non sospende né esclude le attività degli uffici. Coerentemente, anche in questo periodo emergenziale gli uffici continueranno a svolgere, nell’interesse dei contribuenti, l’attività istruttoria dei procedimenti relativi ai rimborsi, compresa la richiesta della documentazione utile ad eseguire l’istruttoria, con modalità volte a limitare spostamenti fisici da parte dei contribuenti e loro rappresentanti, nonché del personale dipendente.

 

Pagamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali rientra tra i versamenti prorogati

Anche il pagamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali, in scadenza il 16 marzo, rientra tra i versamenti prorogati al 20 marzo.

Se i soggetti interessati hanno il domicilio fiscale, la sede legale o quella operativa negli 11 comuni della Lombardia e del Veneto – individuati dal Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 24 febbraio 2020 – beneficiano di una sospensione più estesa con scadenza tra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020.

Inoltre, nel caso di più attività esercitate nell’ambito della stessa impresa, per beneficiare della sospensione delle ritenute e dei versamenti prevista dal Dl n. 9/2020 fino al 30 aprile per i settori maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica, è necessario che le attività rientranti tra quelle oggetto di sospensione siano svolte in maniera prevalente rispetto alle altre esercitate dalla stessa impresa.

Inoltre, possono rientrare nell’agevolazione anche i soggetti che svolgono un’attività con un codice Ateco diverso da quelli indicati nelle risoluzioni n. 12/E e 14/E dell’Agenzia se l’attività svolta è riconducibile sostanzialmente a una delle categorie economiche indicate.

 

Sospensione per Imposta di registro

Tra gli adempimenti tributari sospesi, anche l’assolvimento dell’obbligo di registrazione in termine fisso (art. 5, Dpr 131/1986).

Peraltro, la sospensione rileva indipendentemente dalla circostanza che la registrazione degli atti pubblici, delle scritture private autenticate e di quelle prive dell’autentica avvenga in forma cartacea o secondo modalità telematiche.

 

Maxi circolare per emergenza CoronaVirus: gruppo Iva

Chiarimenti anche sulla sospensione dei termini dei versamenti Iva in scadenza nel mese di marzo 2020 (art. 61, co. 3, D.L. 18/2020) che si applica anche ai versamenti Iva dovuti dalla società controllante del Gruppo Iva.

 

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