Non sono dovute le sanzioni tributarie se i chiarimenti del Fisco sono arrivati in ritardo – Diario Quotidiano del 25 Marzo 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 25 marzo 2020



Nel DQ del 25 Marzo 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA - 1) Non sono dovute le sanzioni tributarie se i chiarimenti del Fisco sono arrivati in ritardo
2) Comunicazione al registro delle imprese anche in caso di riconferma degli amministratori entro 30 giorni
3) Il professionista escluso da IRAP può presentare la dichiarazione a tali fini, ma non pagarla
4) Fondo patrimoniale inattaccabile per il recupero tributario di proventi illeciti
5) Retribuzione “in nero”: dichiarazioni del datore di lavoro inchiodano fiscalmente
6) Ius superveniens: decorrenza degli interessi in caso di istanza di rimborso
7) Emergenza CoronaVirus: flash dal Fisco
8) Commercialisti e Consulenti del lavoro: “Urgente un piano choc per salvare le imprese italiane”
9) Emergenza epidemiologica Covid-19_DL 17 marzo 2020, n. 18_ulteriori indicazioni per gli Ordini dei Commercialisti 10) Coronavirus, Cdm approva decreto con nuove sanzioni

1) Non sono dovute le sanzioni tributarie se i corretti chiarimenti del Fisco sono arrivati in ritardo rispetto alle difficoltà segnalate dalla stampa specializzata

sanzioni tributarieNon sono dovute sanzioni tributarie se il comunicato dell'Agenzia delle Entrate è sopraggiunto dopo le difficoltà operative evidenziate dalla stampa specializzata.
Peraltro, nel caso di specie, la sussistenza delle “obbiettive condizioni di incertezza” è stata anche “testimoniata” dagli esperti della stampa specializzata.

E’ quanto stabilito dalla Corte di cassazione, con