Nuovo calendario della rottamazione delle cartelle - Diario Quotidiano del 20 Marzo 2020

Nel DQ del 20 Marzo 2020:
1) Decreto Cura Italia: arrivati altri chiarimenti delle Entrate
2) Accise: versamenti prorogati al 20 marzo 2020
NOTIZIA IN EVIDENZA – 3) Nuovo calendario della rottamazione-ter delle cartelle
4) Bonus pubblicità: pubblicato l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito d’imposta per l’anno 2019
5) Decreto “Cura Italia”: acquisti ICT delle PA e Gruppo di supporto digitale alla Presidenza del Consiglio
6) Modello Redditi PF 2020: Il fisco spiega le nuove detrazioni e deduzioni
7) Decreto “Cura Italia”: disattese le richieste degli ordini professionali
8) Covid-19: l’INPS sospende le verifiche dell’esistenza in vita sul pagamento delle pensioni all’estero
9) Ticket licenziamento: quali cessazioni configurano l’obbligo
10) Aziende del trasporto pubblico locale: termine per l’istanza di rimborso prorogato al 23 maggio 2020

3) Nuovo calendario della rottamazione delle cartelle

nuovo calendario rottamazione cartelleNovità anche per i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle con un piano rateale, per effetto dello slittamento rispettivamente della rate in scadenza del 28 febbraio.

Difatti, l’art. 68, D.L. n. 18/2020 (Decreto Cura Italia), nel sospendere i termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione, interviene anche nell’ambito della definizione agevolata, sospendendo i termini di versamento anche per tutti i contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-ter delle cartelle”.

In particolare, viene differito al 31 maggio 2020, il termine di versamento del 28 febbraio 2020 per i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-ter.

 

Le prossime rate in scadenza della rottamazione-ter

I nuovi termini di pagamento introdotti dal D.L. 18/2020 prevedono il differimento al 31 maggio 2020 (1° giugno 2020, perché giorno festivo) della rata scaduta il 28 febbraio.

 

Se si é presentato la domanda entro il 30 aprile

Entro il 30 giugno 2019 Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato al contribuente la risposta alla dichiarazione di adesione alla rottamazione-ter.

La prima rata e la seconda (entrambe pari al 10% dell’importo dovuto) sono scadute il 30 novembre, termine slittato a lunedì 2 dicembre perché coincidente con la giornata festiva del sabato.

Le rate successive scadono il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno. Per il pagamento si dovranno utilizzare i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute”.

Nel caso in cui il piano sia ripartito in più di dieci rate, il contribuente ha ricevuto i primi 10 bollettini (allegati alla Comunicazione) per il pagamento.

Prima della scadenza dell’undicesima rata, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà gli ulteriori bollettini da utilizzare per i pagamenti successivi.

 

Se si è rientrati automaticamente nella rottamazione-ter

Entro il 30 giugno 2019 Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato al contribuente un piano di dilazione ripartendo il debito residuo del precedente piano concesso ai sensi del DL 148/2017 (c.d. “rottamazione-bis”) in 10 rate di pari importo.

La prima rata e la seconda sono scadute il 30 novembre, termine slittato a lunedì 2 dicembre perché coincidente con la giornata festiva del sabato.

Le restanti rate scadono il 31 luglio e il 30 novembre degli anni successivi a decorrere dal 2020. Per il pagamento si dovranno utilizzare i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute”.

 

Se si é presentato la domanda entro il 31 luglio

Entro il 31 ottobre 2019 Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato al contribuente la risposta alla dichiarazione di adesione alla “rottamazione-ter”.
A seconda della scelta effettuata dal contribuente, il debito è estinto in un’unica soluzione (con scadenza di pagamento al 30 novembre 2019, slittata al 2 dicembre), oppure con un piano di dilazione che prevede:

  • fino a un massimo di 17 rate consecutive (5 anni) così suddivise: la prima rata, scaduta il 30 novembre 2019 (2 dicembre), è pari al 20% delle somme complessivamente dovute.
    Le restanti 16, di pari importo, sono da versare in quattro rate annuali con scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020.

  • fino a un massimo di 9 rate consecutive di pari importo (3 anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la “rottamazione-bis”, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018.
    La prima rata del nuovo piano è scaduta il 30 novembre 2019 (2 dicembre), le restanti otto scadono il 28 febbraio, il 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.

Fonte Agenzia Entrate Riscossione

 

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