Tax credit pubblicità: entro il 31 gennaio la dichiarazione sugli investimenti - Diario Quotidiano del 13 Gennaio 2020

Nel DQ del 13 Gennaio 2020:
1) Provvedimenti e comunicati del MISE (e non solo) pubblicati in Gazzetta Ufficiale
2) Stazioni Sperimentali: variazioni aliquote contributive anno 2020
3) Emissione di fatture false: il dolo sussiste sempre
4) Avviamento si trasferisce con l’azienda: ecco come va inquadrato fiscalmente
5) Nel contenzioso tributario l’estinzione per inattività delle parti cristallizza le sentenze di merito già pronunciate
6) Quota 100: istruzioni per la dichiarazione reddituale
7) Lavoratori in aspettativa o distacco: adempimenti a carico dei soli datori di lavoro che denunciano con flusso UniEmens
NOTIZIA IN EVIDENZA – 8) Tax credit pubblicità: entro il 31 gennaio 2020 la dichiarazione sugli investimenti
9) Estensione del catalogo dei reati presupposto ad alcuni illeciti in materia fiscale
10) Archivio Comuni e Stati esteri: aggiornamento in provincia di Lecco

 

8) Tax credit pubblicità: entro il 31 gennaio 2020 la dichiarazione sugli investimenti

 

Entro fine mese si dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva degli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2019 sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. La procedura è solo telematica e serve per confermare o rettificare solo in negativo la prenotazione presentata ad ottobre 2019. In assenza di conferma si decade dal beneficio della tax credit pubblicità.

Si potrà beneficiare del credito d’imposta qualora gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa, in televisione o in radio superano almeno dell’1% l’ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel periodo precedente.

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Dal 2019 questa misura riguarda anche le microimprese, piccole medie imprese e start-up innovative.

Per inviarla è necessario accedere ai servizi online dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Spid, Entratel e Fisconline, o con la Carta Nazionale dei Servizi.

Tax credit pubblicità: entro il 31 gennaio la dichiarazione sugli investimentiRimane, quindi, tempo fino al 31 gennaio 2020 per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che hanno “prenotato” il bonus pubblicità relativo al 2019, per trasmettere, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, la dichiarazione sostitutiva con la quale attestano che gli investimenti pubblicitari incrementali sono stati effettivamente realizzati lo scorso anno.

Come noto, per beneficiare dell’agevolazione, gli interessati, dovevano inviare, al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, una comunicazione preventiva contenente i dati sugli investimenti già realizzati o da realizzarsi nel 2019.

In via “eccezionale”, considerata le modifiche sopraggiunte alla disciplina di riferimento, le richieste riguardanti lo scorso anno, in deroga ai termini ordinari, potevano essere trasmesse dal 1° al 31 ottobre 2019, mentre di norma, il periodo a disposizione per le “prenotazioni” va dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione.

 

Tax credit pubblicità: il funzionamento

 

Il credito d’imposta introdotto dal 2018 (articolo 57-bis del D.L. n. 50/2017) a favore dei titolari dei redditi d’impresa o lavoro autonomo e degli enti non commerciali per gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Per accedere al bonus l’investimento deve superare di almeno l’1% quanto speso per le stesse tipologie di costi nell’anno precedente.

Dal 2019, a seguito delle modifiche apportate dal Dl n. 59/2019 (articolo 3-bis), la percentuale del credito riconosciuto è unica per tutti i soggetti ed è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Il Dpcm n. 90/2018 ha stabilito le modalità attuative dell’agevolazione.

Attraverso i telematici delle Entrate, destinazione dipartimento Editoria e Informazione

Su fiscoggi.it del 10 gennaio 2020, viene precisato che per la dichiarazione sostitutiva deve essere compilato lo stesso modello già utilizzato in occasione della presentazione della comunicazione, disponibile sia sul sito dell’Agenzia delle entrate che su quello del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.

Stesse modalità anche per la presentazione.

L’attestazione, prosegue la nota dei tecnici delle Entrate, deve essere trasmessa online al dipartimento Informazione Editoria, accedendo all’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Spid, Entratel e Fisconline o la Carta nazionale dei servizi (Cns).

Approfondisci qui: Tax Credit Pubblicità e regola De…

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