Ristrutturazione condomini: novità per la comunicazione ENEA per interventi eseguiti nel corso del 2019

di Massimo Pipino

Pubblicato il 29 gennaio 2020



Per la comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati che riguardano gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali relativi al 2019 è necessario tener conto di nuove specifiche tecniche.

Ristrutturazione condomini: novità per comunicazioni ENEA per interventi eseguiti nel corso del 2019 Le specifiche tecniche per le comunicazioni relative alla ristrutturazione dei condomini, sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 1432213 del 20 dicembre 2019 e con il relativo allegato che riporta tutte le nuove indicazioni da considerare. Resta confermato quanto disposto dalla Legge 27 dicembre 2017, n. 205 secondo la quale, per usufruire della detrazione IRPEF del 50% occorre procedere con una comunicazione all'ENEA contenente le informazioni relative ai lavori svolti.

 

Spese ristrutturazione condomini: rapido esame delle nuove specifiche tecniche per la comunicazione 2019

 

Si tratta di un adempimento di spettanza degli amministratori di condominio che sono tenuti a trasmettere all’anagrafe tributaria l’indicazione delle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico poste in essere sulle parti comuni degli edifici ogni anno entro del mese di 28 febbraio.

La comunicazione è necessaria per l’inserimento dei dati nella dichiarazione dei redditi precompilata.

Nel testo del provvedimento numero 1432213 del 20 dicembre 2019 si legge:

“A partire dalle informazioni relative all’anno 2019, le comunicazioni di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 19969 del 27 gennaio 2017 sono effettuate secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 al presente provvedimento, precedentemente modificate con i provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 30383 del 6 febbraio 2018 e n. 28213 del 6 febbraio 2019.

Restano ferme le altre disposizioni contenute nei citati provvedimenti del 27 gennaio 201