L’emissione della nota di variazione IVA è subordinata all’infruttuosità delle procedure - Diario Quotidiano del 31 Gennaio 2020

Nel DQ del 31 Gennaio 2020:
1) Attività sportiva dei familiari senza rimborso
2) Validità del visto di conformità
3) Scambio di informazioni sui meccanismi transfrontalieri: approvata dal CDM la direttiva UE
4) CDM: approvate le modifiche alle norme societarie delle società assicuratrici
5) Prestazione energetica nell’edilizia e direttiva UE sull’efficienza energetica: ok dal CDM
6) Niente detrazione IVA sulle spese (acquisti di beni e servizi) pagate con il contributo pubblico comunitario
7) Determinazione per il 2020 del limite minimo di retribuzione giornaliera
8) INL: diffida accertativa – decorrenza della prescrizione per crediti di lavoro
NOTIZIA IN EVIDENZA – 9) L’emissione della nota di variazione IVA è subordinato all’infruttuosità delle procedure concorsuali o esecutive
10) Cessione credito da DTA: risposta delle Entrate
11) Accise e altri tributi
12) Limite ordinamentale per i dipendenti delle pubbliche Amministrazioni, titolari di assegno di invalidità

9) L’emissione della nota di variazione IVA è subordinata all’infruttuosità delle procedure concorsuali o esecutive

 

Il diritto alla variazione IVA è subordinata all’infruttuosità delle procedure concorsuali o esecutive ed il verificarsi di tali condizioni consentono, in linea generale, l’emissione di una nota di variazione IVA ex articolo 26, comma 2, del decreto IVA.

Ricordiamo che, con la datata risoluzione n. 89/E del 18 marzo 2002 è stato precisato che “le variazioni possono essere effettuate senza limiti temporali“.

 

Nota di variazione IVA e procedure infruttuose

 

emissione della nota di variazione IVANel caso di specie, il presupposto si è verificato con la definitività del provvedimento del giudice dell’esecuzione del 1° ottobre 2014 di approvazione del piano di riparto, da cui risulta l’infruttuosità della procedura per l’istante.

E’ da tale momento, pertanto, che decorrono i termini per poter esercitare la detrazione dell’IVA previa emissione della nota di variazione IVA.

In particolare, l’articolo 19 del DPR n. 633 del 1972, come modificato dall’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, dispone che “Il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo”.

Al riguardo, la circolare n. 1/E del 17 gennaio 2018 ha chiarito che per quanto concerne le note di variazione in diminuzione la nuova disciplina, recata dal decreto-legge n. 50 del 2017, si applica alle note di variazione emesse dal 1° gennaio 2017 sempreché i relativi presupposti (vale a dire gli eventi che hanno determinato la variazione della base imponibile dell’operazione) si siano verificati a decorrere dalla medesima data.

Quando, invece, come nel caso prospettato dall’istante, i presupposti sisono verificati ante 1° gennaio 2017, continua ad applicarsi l’articolo 19, comma 1, del DPR n. 633 del 1972, vigente ratione temporis, secondo cui “il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cuil’imposta diviene esigibile e può essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto e alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo“.

Detti termini,nel caso di specie, risultano tuttavia ormai spirati.

 

Nota di variazione IVA: termine di emissione

 

Ciò significa, in altre parole, che, sebbene non esistono termini specificamente fissati per l’emissione della nota di variazione IVA, una volta verificatisi i presupposti, affinché possa essere esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA, la stessa comunque deve essere emessa entro i termini stabiliti dall’articolo 19 del DPR n. 633 del 1972 per avvalersi della detrazione.

(Fonte: Agenzia delle Entrate, risposta n. 17 del 30 gennaio 2020)

 

A cura di Vincenzo D’Andò

Venerdì 31 Gennaio 2020

 

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