Invio corrispettivi telematici di Luglio fino al 2 settembre 2019 - Diario Quotidiano del 30 Agosto 2019

1) Querelle ISA 2019: in attesa di azioni più incisive, nota congiunta associazioni commercialisti
2) Nuova modalità di presentazione della domanda di ANF: temporanea modifica del limite di conguaglio arretrati
3) Commercialisti: le carte interne di lavoro non vanno restituite all’ex cliente
4) Invio corrispettivi telematici di Luglio fino al 2 settembre 2019
5) Rimborso addizionali regionali/comunali IRPEF al pensionato nostrano ma residente in Spagna da chiedere al Centro di Pescara
6) Trattamento fiscale applicabile al reddito di lavoro autonomo prodotto in Italia da un soggetto residente in Germania
7) Niente regime di favore se la pensione viene erogata dall’INPS
8) Acquisizione dell’unità immobiliare da un’impresa di costruzione tramite un contratto di permuta: cessione del credito corrispondente alla detrazione

Invio corrispettivi telematici di luglio fino al 2 settembre 2019

Trasmissione corrispettivi telematici: rimane tempo fino a lunedì prossimo 2 settembre. La scadenza, che se rispettata consente di evitare pesanti sanzioni, riguarda coloro che non hanno inviato i dati del mese di luglio 2019 entro i termini ordinari.

Lo ricorda l’Agenzia delle entrate nel proprio notiziario telematico del 29 agosto 2019.

E’ ormai vicino l’addio al vecchio scontrino e alla vecchia ricevuta fiscale.

I primi interessati sono i commercianti e gli esercenti che effettuano attività di commercio al minuto e assimilate con un volume di affari, nel 2018, superiore a 400mila euro; dal 1° gennaio 2020 riguarderà a tutti gli altri.

I corrispettivi non verranno più documentati con il rilascio di scontrini e ricevute ma verranno memorizzati elettronicamente e trasmessi per via telematica all’Agenzia delle entrate (scontrino elettronico).
Il nuovo adempimento sostituisce l’obbligo di annotazione dei corrispettivi nell’apposito registro e quello di rilascio della ricevuta o dello scontrino fiscale.

È stato il decreto crescita (articolo 12-quinquies del Dl n. 34/2019) che ha previsto una modifica all’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri, introdotto dall’articolo 2, comma 1 del Dlgs n. 127/2015, stabilendo che i dati relativi ai corrispettivi giornalieri possono essere trasmessi all’Agenzia delle entrate entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione e che per i primi sei mesi dall’entrata in vigore del nuovo obbligo (1° luglio per i soggetti con volume d’affari superiore a 400mila euro e 1° gennaio 2020 per tutti gli altri) non si applicano le sanzioni in caso di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’Iva.

La disposizione introdotta risponde alle potenziali difficoltà manifestate in sede di prima applicazione degli obblighi in argomento e consente ai soggetti sprovvisti del registratore telematico di eseguire l’adempimento fiscale.

La prima scadenza, quindi, per la trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi incassati nel mese di luglio 2019 per evitare le sanzioni per mancato invio è il prossimo 2 settembre (il termine naturale del 31 agosto cade di sabato).

Procedimento di invio dei corrispettivi telematici

La circolare n. 15/2019 dell’Agenzia delle entrate chiarisce che dal 1° luglio 2019 i soggetti Iva con volume di affari 2018 superiore a 400mila euro che effettuano operazioni di “commercio al minuto e attività assimiliate”, per le quali la fattura viene emessa solo a richiesta del cliente, devono:
– rilasciare al consumatore finale (al posto dello scontrino o della ricevuta fiscale) un “documento commerciale” rilasciato dal “registratore telematico” installato;
– memorizzare elettronicamente i dati riguardanti i corrispettivi giornalieri nel “registratore telematico”;
– inviare telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Il documento di prassi precisa che possono beneficiare della moratoria anche coloro che ancora non hanno a disposizione un registratore telematico, utilizzando nei primi sei mesi i servizi specifici dell’Agenzia delle entrate.

Tre possibili soluzioni

Disponibile sul sito internet dell’Agenzia, all’interno dell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, gratuitamente, la procedura web che consente l’invio online dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri incassati per ogni operazione effettuata, nonché la possibilità di predisporre il documento commerciale da rilasciare al cliente.

Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2019 sono state fornite le indicazioni relative alla modalità di trasmissione dei dati e le relative specifiche tecniche, per il periodo di…

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