Decreto Crescita 2019 e Sismabonus: tutte le novità!

di Massimo Pipino

Pubblicato il 24 luglio 2019

Con il Decreto Crescita 2019 sono state introdotte alcune novità in merito all'incentivo Sismabonus, il quale consente di accedere ad una detrazione fiscale per interventi antisismici.

Ci concentreremo in particolare sull'acquisto di unità immobiliari antisismiche situate in zone a rischio sismico 1, 2 o 3.

Il SismaBonus è un'agevolazione particolarmente interessante per finanziare i lavori di ristruttrazione edilizia, tuttavia è soggetta a molti vincoli

 

Come noto con l’articolo 46-quater, del Decreto Legge n. 50/2017 (convertito, con modificazioni, nella Legge n. 96/2017) il legislatore è intervenuto estendendo la possibilità di usufruire della detrazione d’imposta cd. Sismabonus, ai sensi dell’articolo 16, commi da 1-bis a 1-octies del Decreto Legge n. 63/2013, convertito con modificazioni nella Legge n. 90/2013.

In conseguenza della citata misura, viene riconosciuta la detrazione fiscale prevista in caso di interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche anche nell’ipotesi di acquisto di unità immobiliari antisismiche.

 

Sismabonus sugli acquisti in zona sismica 1

sismabonus 2019 decreto crescita

Con tale estensione, quindi, è stata riconosciuta al contribuente che acquisti unità immobiliari antisismiche situate in uno dei Comuni ricompresi nella zona a rischio sismico 1, una detrazione del 75% o dell’85% del prezzo di vendita (fino ad un importo massimo di 96.000 euro), a patto che l’unità immobiliare sia stata acquistata entro i 18 mesi successivi alla comunicazione di fine lavori (ovvero il momento in cui il titolare del permesso di costruire abbia comunicato la conclusione del cantiere all’Amministrazione comunale competente) effettuata da parte dell’impresa di costruzione (o di ristrutturazione immobiliare) che vi abbia posto in essere interventi di demolizione e ricostruzione, anche con variazione della volumetria (si veda in proposito l’articolo 16, comma 1-septies, del Decreto Legge n. 63/2013 convertito con modifiche nella Legge n. 90/2013), nel caso in cui ciò sia consentito dalle norme vigenti.

 

Sismabonus sugli acquisti anche in zona sismica 2 e 3

 

Di recente, il legislatore con il Decreto Legge n. 34/2019, cd. Decreto Crescita, entrato in vigore il 1° maggio 2019 e convertito con Legge 28 giugno 2019, n. 58 recante: “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, è intervenuto per estendere tale agevolazione anche agli acquisti di unità immobiliari site nelle zone a rischio sismico 2 e 3.

Per la classificazione sismica del territorio nazionale si veda l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3519 del 28 aprile 2006 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 108 dell’11 maggio 2006).

 

Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 (convertito con modifiche nella Legge n. 90/2013)

L'Articolo 16, testo coordinato con le modifiche apportate dal Decreto Legge n. 34/2019 (Decreto Crescita) convertito con Legge 28 giugno 2019, n. 58 recante: “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, cita:

 

omissis «1-septies. Qualora gli interventi di cui al comma 1-quater siano realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519 del 28 aprile 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 108 dell'11 maggio 2006, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche