Statuti del Terzo settore: ulteriori chiarimenti - Diario quotidiano del 4 giugno 2019

1) Pensionati esteri che trasferiscono la residenza in alcuni piccoli comuni del Sud: provvedimento per la scelta di pagare la sostitutiva
2) Guida alla dichiarazione dei redditi 2019
3) Adeguamenti statutari degli Enti del Terzo settore: ulteriori chiarimenti
4) Deduzione dei costi svincolata dall’antieconomicità
5) Con l’accordo sopravvenuto stop all’emissione della nota di variazione Iva
6) Sanzioni per reati di frode in competizioni sportive e di esercizio abusivo delle scommesse estese al D.lgs. 231/2001
7) Albergo: niente detrazione Iva per l’acquisto di appartamenti abitativi
8) Avviso di accertamento nullo se firmato digitalmente

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenze1) Pensionati esteri che trasferiscono la residenza in alcuni piccoli comuni del Sud: provvedimento per la scelta di pagare la sostitutiva

2) Guida alla dichiarazione dei redditi 2019

3) Adeguamenti statutari degli Enti del Terzo settore: Ulteriori chiarimenti

4) Deduzione dei costi svincolata dall’antieconomicità

5) Con l’accordo sopravvenuto stop all’emissione della nota di variazione Iva

6) Sanzioni per reati di frode in competizioni sportive e di esercizio abusivo delle scommesse estese al D.lgs. 231/2001

7) Albergo: Niente detrazione Iva per l’acquisto di appartamenti abitativi

8) Avviso di accertamento nullo se firmato digitalmente

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3) Adeguamenti statutari degli Enti del Terzo settore: Ulteriori chiarimenti

Obbligo adeguamento statuti, ai fini del Codice del Terzo Settore (CTS), derogabile oltre il 3 agosto 2019.

Sono arrivati, dal Ministero del lavoro con la circolare n. 13 del 31 maggio 2019, gli ulteriori chiarimenti sui termini e le modalità di adeguamento statutario per gli enti del Terzo settore (ETS), che di fatto “allungano” la scadenza del 3 agosto 2019.

Intanto, nel neo documento ministeriale, vi é la conferma che fino all’operatività del RUNTS, si continuerà applicare la disciplina previgente che più interessa ODV, APS ed ONLUS, alle prese con l’adeguamento alle norme inderogabili introdotte dal CTS.
In tale contesto la citata circolare evidenzia la circostanza che l’adeguamento debba avvenire entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore).

Particolare attenzione, invece, per le ONLUS, che si accingono a modificare i propri statuti ai fini dell’adeguamento al CTS nel mese di agosto, la cui efficacia é, comunque, legata alla piena operatività del RUNTS.
Peraltro, mancano i connessi provvedimenti attuativi, tra cui un decreto ministeriale.

Dunque, per le ONLUS, la disciplina di tali organizzazioni non lucrative resta in vigore fino a quando non troveranno applicazione le nuove disposizioni fiscali recate dal titolo X del Codice del Terzo Settore.

In relazione poi al cd. regime “alleggerito”, con il quale ODV, APS ed ONLUS possono adeguare gli statuti, viene precisato dal Welfare che si tratta delle modalità e delle maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, con potestà modificativa dello statuto destinata ad estinguersi solo allo spirare del termine di 24 mesi legislativamente fissato.

Dunque, l’eventuale adeguamento statutario già intervenuto non pregiudica la possibilità di apportare, nell’arco temporale sopra considerato, ulteriori modifiche allo statuto con il regime alleggerito, purché nel rispetto dei limiti indicati dalla norma.
Mentre gli altri enti costituiti ai sensi delle normative di settore (preesistenti al D.lgs. n. 117/2017) ma non ancora iscritti ai relativi registri, qualora intendano apportare modifiche per allineare gli statuti al Codice del Terzo settore, dovranno farlo con gli strumenti previsti dallo statuto medesimo (normalmente sulla base di regole e maggioranze rinforzate, abitualmente impiegate in tali casi) senza beneficiare del regime alleggerito.

In particolare, per i ritardatari, dopo la trasmissione dei dati, dovranno poi aspettare l’esito dell’Ufficio del RUNTS territorialmente competente, entro 180 giorni, tenuto ad esercitare le attività di controllo dirette a verificare la sussistenza dei requisiti per l’iscrizione in tale Registro del Terzo Settore.

Viene, infine, evidenziato che, per gli enti dotati di personalità giuridica, la scadenza del termine dei 24 mesi vada riferita alla data entro cui l’organo statutariamente competente adotti la delibera di modifica dello statuto.

I contenuti della circolare

Enti del Terzo settore

Sono arrivati gli ulteriori chiarimenti ufficiali sulle conseguenze derivanti dal decorso del termine di 24 mesi per gli adeguamenti statutari e, dall’altro, la tempistica degli adeguamenti medesimi per…

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