Pace fiscale: attenzione alla scadenza di oggi - Diario quotidiano del 23 novembre 2018

Pace fiscale: attenzione alla scadenza di oggi - Diario quotidiano del 23 novembre 20181) Sito ENEA bonus fiscale del 50%: comunicazioni dati entro 90 giorni

2) La TOSAP sull’area destinata al parcheggio concessa dall’ente pubblico

3) Pace fiscale: atti la cui definizione scade oggi

4) Il reddito agevolabile ai fini della patent box superiore all’utile civilistico concorre a determinare la perdita fiscale

5) Valutazione anti-abuso: la scissione parziale del ramo immobiliare a favore della controllante passa indenne l’esame fiscale

6) Libretti al portatore da estinguere entro il 31 dicembre 2018

7) Artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione anno 2018

8) Fatturazione elettronica: aggiudicata la gara per la piattaforma dei Commercialisti

9) Ruolo delle professioni economico-giuridiche: nota dei Commercialisti

10) Prassi fisco

****

3) Pace fiscale: atti la cui definizione scade oggi

Gli atti non ancora definiti al 24 ottobre 2018 possono essere chiusi entro oggi (23 novembre 2018) mediante la cd. “pace fiscale” (art. 2 del D.L. n. 119/2018).

Definizione atti del procedimento di accertamento non ancora definiti (alla data del 24/10/2018)

Si tratta degli atti di accertamento, avvisi di rettifica e liquidazione e gli atti di recupero non ancora impugnati e gli inviti al contraddittorio notificati o sottoscritti fino al 24 ottobre 2018 e non ancora perfezionati.

Atti esclusi dalla definizione del 23 novembre 2018

Sono esclusi dalla pace fiscale per la definizione agevolata:

  • inviti al contraddittorio, avvisi di accertamento e atti di adesione emessi nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria (c.d. “voluntary disclosure), con atti emessi a seguito dell’omesso perfezionamento della procedura;
  • atti di liquidazione dell’imposta di registro non versata;
  • atti impugnati con ricorso entro il 24 ottobre 2018 o anche successivamente (dal 25 ottobre);
  • atti definibili con altre modalità, oppure impugnati con ricorso, soggetto o meno al procedimento di mediazione. La controversia tributaria (pendente) potrà comunque essere definita in base alle disposizioni di cui all’art. 6, D.L. n. 119/2018 (definizione liti pendenti).

Modalità di definizione

L’interessato deve effettuare il pagamento delle somme dovute a titoli d’imposta, senza sanzioni, interessi ed accessori.

Le somme dovute possono essere versate:

  • in unica soluzione;
  • in un massimo di 20 rate trimestrali di pari importo.

Provvedimento direttoriale delle Entrate

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. prot 298724/2018 del 9 novembre 2018, adottato d’intesa con il direttore delle Dogane, sono stati fissati le modalità e i termini di versamento per aderire alla definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, notificati o sottoscritti fino al 24 ottobre 2018.

Il provvedimento congiunto ha attuato la disposizione dell’articolo 2 del Decreto legge n. 119/2018, che ha introdotto la cd. “pace fiscale”, consentendo di definire in via agevolata gli atti (emessi dall’Agenzia delle Entrate o dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli) del procedimento di accertamento, cioè gli avvisi di accertamento, gli avvisi di rettifica e di liquidazione, gli atti di recupero, gli inviti al contraddittorio e gli accertamenti con adesione, non ancora definiti alla data del 24 ottobre 2018 (entrata in vigore del Dl n. 119/2018).

Ambito oggettivo

Secondo quanto disposto dal Direttore delle Entrate, possono essere definiti:

  • gli avvisi di accertamento e gli avvisi di rettifica e di liquidazione notificati fino al 24 ottobre 2018, non impugnati ed ancora impugnabili alla stessa data;
  • gli atti di recupero dei crediti indebitamente utilizzati (indicati ai commi da 421 a 423 dell’articolo 1 della Legge n. 311/2004), notificati al contribuente fino al 24 ottobre 2018, non definitivi e non impugnati alla stessa data;
  • gli inviti al contraddittorio notificati fino al 24 ottobre 2018 che contengono maggiori imposte e per i quali, alla stessa data,…
Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it