Imposta di Bollo sui contratti pubblici d’appalto

di Massimo Pipino

Pubblicato il 10 novembre 2018

I capitolati d'appalto devono essere assoggettati ad imposta di bollo sin dall'origine, nella misura di 16 euro per ogni foglio, in quanto, anche se non devono più essere obbligatoriamente richiamati nell’ambito del contratto, ne disciplinano comunque particolari aspetti. La stessa cosa vale per i computi metrici che continuano ad essere assoggettati ad imposta di bollo in caso d'uso (ossia in caso di presentazione per la registrazione). In questo senso si è espressa l'Agenzia delle Entrate in una recente Risposta

imposta di bollo sui contratti pubblici d’appaltoI Capitolati d'appalto devono essere assoggettati ad imposta di bollo sin dall'origine, nella misura di 16 euro per ogni foglio, in quanto, anche se non devono più essere obbligatoriamente richiamati nell’ambito del contratto, ne disciplinano comunque particolari aspetti.

La stessa cosa vale per i computi metrici che continuano ad essere assoggettati ad imposta di bollo in caso d'uso (ossia in caso di presentazione per la registrazione).

In questo senso si è espressa l'Agenzia delle Entrate nella recente Risposta n. 35 del 12 ottobre 2018 che, sotto questi profili, non fa che confermare quanto già era stato indicato nell’ambito della precedente Risoluzione del 27 marzo 2002 n. 97, emanata da parte della Direzione Centrale Normativa e Contenzioso e titolata “Interpello 954-184/2001 Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Ministero della Difesa Direzione generale del Demanio e della Difesa” (con cui venivano forniti chiarimenti in ordine al corretto trattamento tributario ai fini dell'imposta di bollo, applicabile ad atti e documenti posti