Carburanti: niente obbligo di fattura elettronica per deduzione costo? - Diario Quotidiano del 7 giugno 2018

1) Corte UE: l’amministratore di una pagina Facebook è responsabile a fini privacy dei dati degli utenti

2) Accesso ai dati antiriciclaggio per i professionisti solo dalla GdF: decreto in Gazzetta Ufficiale

3) Entrate tributarie: 128,2 miliardi (+2,8%) nei primi quattro mesi del 2018

4) INPS: ecco la misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo

5) Erogazione dei sussidi dalle Regioni/Province autonome: l’INPS spiega le procedure

6) Esclusa la diffida accertativa per imprese sequestrate

7) Corte Ue: non è esente da imposta il consumo di solvente auto prodotto

8) Invio documentazione all’ENEA per i lavori conclusi prima entro il 28 giugno 2018

9) Il lavoro familiare è uno strumento idoneo a potere garantire la pensione

10) Deduzione carburanti ai fini imposte dirette dal prossimo 1 luglio 2018: con le carte multiuso niente obbligo di fattura elettronica

****

Deduzione carburanti ai fini imposte dirette dal prossimo 1 luglio 2018: con le carte multiuso niente obbligo di fattura elettronica

L’obbligo della fatturazione elettronica è stato anticipato al 1° luglio 2018 (oltre che per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica), per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori.

In tale contesto, le carte multiuso consentono di rifornirsi presso più impianti gestiti da diverse compagnie, o di acquistare più beni/servizi, si avrà un semplice documento di legittimazione, la cui cessione non è soggetta ad Iva e conseguentemente, a quello di fatturazione in forma elettronica.

In tema di carburanti la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto particolari disposizioni sulla deducibilità dei costi d’acquisto.

I mezzi di pagamento idonei a provare l’avvenuta effettuazione delle operazioni sono stati resi noti con il provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 73203 del 4 aprile 2018:

– assegni, bancari e postali, circolari e non, nonché i vaglia cambiari e postali;

– strumenti elettronici quali: addebito diretto, bonifico bancario o postale, bollettino postale;

– carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente.

Dunque tali mezzi di pagamento sono idonei a consentire la deducibilità del costo sostenuto ai fini delle imposte dirette.

Per tutti gli aggiornamenti sulla fatturazione elettronica clicca qui

SEGUI LA NOSTRA VIDEOCONFERENZA IN TEMA DI FATTURA ELETTRONICA IL 13 GIUGNO

CONTINUA… LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE DEL DIARIO (16 pagine) NEL PDF QUI SOTTO

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it