Certificazione Unica 2018: invio telematico in due step - Diario quotidiano del 28 febbraio 2018 (con tante notizie sui PIR)

1) Certificazione Unica 2018: invio telematico in due step

2) Arrivate le regole sull’istituzione delle Zone Economiche Speciali (ZES)

3) Piani di risparmio PIR: reinvestimento in caso di rimborso

4) E’ possibile disinvestire i piani di risparmio tramite la cessione degli strumenti finanziari

5) PIR: versamenti di imposte in caso di recapture

6) PIR: quando il titolare del piano decade dal beneficio fiscale

7) Trasferimento del PIR

8) PIR: particolari problematiche applicative

9) Coop sociali ed Enti Terzo Settore: in stand by l’obbligo di pubblicare i bilanci

10) Pagamenti basati su azioni: in G.U. UE le modifiche all’IFRS 2

11) Arbitro per le controversie finanziarie: note e studi Assonime

 

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Certificazione unica 2018: invio telematico in due step

Ecco quando la trasmissione telematica delle certificazioni uniche può avvenire entro il 31 ottobre 2018.

I sostituti d’imposta utilizzano la Certificazione unica 2018 (Cu), per attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi.

La Certificazione unica va rilasciata al percettore delle somme, utilizzando il modello “sintetico” entro il 31 marzo mentre la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello “ordinario” deve essere effettuata entro il 7 marzo, in via telematica.

L’Agenzia delle entrate con la nota disponibile sul proprio sito internet precisa che la trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata, può avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta ovvero entro il 31 ottobre 2018.

Altresì, evidenzia come precisato nelle istruzioni per la compilazione della Certificazione Unica 2018, alla pagina 32, in caso di contributi previdenziali e assistenziali trattenuti e versati dal sostituto che li ha poi dedotti dal reddito del dipendente/pensionato, è necessario, anche ai fini di una corretta elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, che nella Cu venga evidenziata l’operazione svolta, compilando i punti 431 e successivi (con il codice 1 nel punto 432, 434 o 436) dell’apposita sezione “Oneri deducibili”.

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LEGGI L’INTERO DIARIO NEL PDF, 30 pagine —>

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