La romantica torta Rigo Jancsi – Commercialista Gastronomico

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateDopo quella del Caffè Giacosa segnaliamo la chiusura (avvenuta a fine primavera) di un altro locale storico italiano: la Pasticceria Pirona di Trieste, luogo in cui James Joyce (durante il suo esilio triestino) avrebbe scritto i primi capitoli di Ulisse e frequentato dall’amico e allievo di Joyce Italo Svevo. Per fortuna gli arredi liberty della Pasticceria Pirona dovrebbero salvarsi ed essere destinati (in caso di mancata riapertura del locale) ad esposizione museale.

Una delle specialità della pasticceria era la Torta Rigoianci, nata quando Trieste era la metropoli multiculturale che ospitava il principale porto dell’Impero Austro-Ungarico. La torta Rigo Janci vien proprio dalla tradizione ungherese e dal mondo brillante della Vecchia Europa che si suicidò a Sarajevo nel giugno del 1914.

Rigo Janci: un torta ed una storia d’amore

La nostra storia inizia in America, a Detroit dove nasce la bellissima Clara Marie Ward, figlia del milionario di Detroit Eber Brock Ward. La bellissima Clara appena sedicenne s’innamorò del principe belga Joseph de Caraman-Chimay e si trasferì in Belgio. Si sposarono il 19 maggio 1890 a Parigi e l’evento fu definito il matrimonio del secolo: la ricchissima ereditiera e bellissima (per i canoni dell’epoca) americana e il principe europeo (che era anche uno sportivo, tirava di scherma); i media americani erano estasiati della loro nuova principessa che veniva dalla metropoli dell’acciaio.

Tuttavia (nelle favole vi è sempre un fattore di malasorte) una bella e milionaria ragazza americana faceva fatica ad adattarsi alla vita seppur lussuosa della provincia belga e frequentava spesso Parigi ed il bel mondo. A Parigi si esibiva uno dei violinisti più famosi del tempo lo tzigano (e quindi zingaro ungherese) Rigò Jancsi: artista dalla vita avventurosa e dal talento straordinario.

L’artista conquistò la principessa che piantò in asso il nobile marito per un violinista tzigano: una storia che fece scalpore nel mondo dell’epoca. Correva l’anno 1896 e le convenzioni sociali erano molto diverse dalle nostre: il gesto fu uno scandalo assoluto e i giornali uscirono con titoli di grido:

Gone with the Gypsy! (fuggita con lo zingaro!)

La ex principessa Clara Caraman-Chimay sposò Rigò Jancsi e diventò anche lei un’artista, una soubrette dei cabaret parigini (si dice che abbia calcato anche le scene del famigerato Moulin Rouge). Anche questa favola mancò di lieto fine e in breve tempo all’idillio seguì un nuovo divorzio….

PARTECIPA ANCHE TU AL MEETING ANNUALE DEL COMMERCIALISTA TELEMATICO

La torta Rigo Jancsi (italianizzato in Rigoianci)

La leggenda vuole che per celebrare il loro matrimonio Rigò Jancsi abbia inventato questa torta elaborata insieme ad un amico pasticcere di Budapest, forse il celebre Gerbeaud della famosa pasticceria di Budapest Kugler-Gerbeaud. La torta Rigò Jancsi è diventata celebre nella pasticceria ungherese e mitteleuropea, ma è celebre non solo per la scandalosa liason chiacchierata fra il bel violinista e la ricca principessa quanto per la sua ciccolatosa bontà.

Ingredienti:

impasto per la rolada (assimilabile al pan di spagna):

6 tuorli, 6 cucchiai di zucchero, 6 cucchiai di farina, 6 albumi montati a neve ferma, 3 cucchiai cacao

crema:

1 litro panna montata, 50 gr zucchero, cacao in polvere

copertura:

cioccolato fondente sciolto a bagnomaria

Preparazione

La preparazione a casa è complessa perché bisogna preparare anche il pan di spagna al cacao.

Separare i tuorli dagli albumi e montarli con lo zucchero, aggiungendo via via piccole quantità di farina. Quando l’impasto sarà liscio e senza grumi incorporatevi poco per volta con delicatezza gli albumi montati a neve.

Stendete l’impasto in due recipienti rettangolari con uno spessore di circa 1,5 cm. Cuocete l’impasto per la rolada in forno preriscaldato a 180’ per circa 15 minuti.

Preparare la crema del ripieno: fondere il cioccolato, lasciarlo raffreddare un po’ ed aggiungervi poco alla volta mescolando con una spatola 50 ml di panna intiepidita (i due composti dovrebbero idealmente avere la stessa temperatura…)

Montare la panna rimanente con lo zucchero a velo e poi con una frusta incorporarvi la ganache di cioccolato.

La crema va usata come ripieno fra i due strati di rolada

Sul secondo strato di rolada va versato il cioccolato di copertura tiepido.

Attendete che si solidifichi, poi tagliatelo in tanti pezzi regolari, che collocherete sulla panna al cacao che copre il primo strato.

Tagliare la torta quando sarà ben fredda, ogni quadrato individuerà una porzione.

Per fare le porzioni si usa un coltello tuffato in acqua bollente e si taglia seguendo la traccia dei pezzi che ricoprono lo strato superiore.

Data la difficoltà di preparazione consigliamo l’acquisto in pasticceria.

PARTECIPA ANCHE TU AL MEETING ANNUALE DEL COMMERCIALISTA TELEMATICO IL PROSSIMO 7 OTTOBRE

23 settembre 2017

Luca Bianchi


Partecipa alla discussione sul forum.