Associazioni Sportive Dilettantistiche: chiarimenti su alcune tematiche rilevanti

Il superamento del limite di 400 mila euro (250.000 fino al 31/12/2016) (Ris. Agenzia delle entrate, 7 novembre 2006, n. 123/E)
Dal mese successivo a quello in cui l’importo dei proventi conseguiti supera i 400mila euro (250.000 fino al 31/12/2016) si ritorna al regime tributario ordinario, sia per le imposte che per gli adempimenti contabili.
Come noto, le associazioni sportive dilettantistiche possono accedere a un sistema fiscale agevolato, nel rispetto dei requisiti previsti dalla legge.
La L. n. 398/1991 ha previsto, a questo proposito, l’opzione per un particolare regime sia ai fini Iva che ai fini delle imposte sui redditi (la Leggedi bilancio 2017 ha innalzaato il limite a 400 mila euro dall’1 gennaio 2017).

L’art. 90 della L. n. 289 del 2002 ha specificato i requisiti richiesti ai fini della qualificazione giuridica di “associazione sportiva dilettantistica” e “società sportiva dilettantistica”.
Un requisito fondamentale è costituito dal non aver conseguito proventi commerciali per un importo superiore a 400 mila euro (250.000 fino al 31/12/2016) .
Una volta verificata l’esistenza dei requisiti, l’opzione per il regime agevolato viene esercitata nella dichiarazione Iva, e la medesima è vincolante fino a revoca, ma almeno per un quinquennio.
La normativa prevede che nei confronti dei soggetti che nel corso del periodo d’imposta hanno superato il limite di 400 mila euro (250.000 fino al 31/12/2016) cessano di applicarsi le disposizioni di favore con effetto dal mese successivo a quello in cui il limite è superato.
L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 123/E del 7 novembre 2006, ha stabilito che il venir meno durante il periodo di imposta dei requisiti necessari per l’applicazione dei regimi agevolativi recati dalla L. n. 398/1991 e successive modificazioni determina l’applicazione del tributo con le modalità ordinarie dal mese successivo a quello in cui sono cessati i menzionati requisiti.
In pratica dall’inizio del periodo d’imposta e fino al mese in cui si verifica il superamento del limite dei 250 mila euro (400.000 dall’1/1/2017) , sia il reddito che l’Iva saranno determinati secondo il regime previsto dalla L. n. 398/1991.
Dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento all’applicazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
QUESTO ARTICOLO E' TRATTO DAL MANUALE OPERATIVO DELLE ASSOCIAZIONI EDITO DA MAGGIOLI
 Associazione affiliata a un ente di promozione sportiva: regime Iva dei corsi didattici sportivi (Ris. Agenzia delle entrate, 14 ottobre 2008, n. 382/E)
Con la risoluzione in esame, l’Agenzia delle entrate ha fornito un’interpretazione dell’art. 10, c. 1, n. 20, del d.P.R. n. 633 del 1972, rispondendo ad un quesito di un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) che chiedeva di sapere se l’esenzione dall’Iva ai sensi dell’art. 10, c. 1, n. 20, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 sia applicabile ai corsi didattici sportivi riconosciuti dall’anzidetto ente di promozione sportiva, effettuati dalle associazioni e società sportive dilettantistiche ad esso affiliate.
Nella risoluzione in esame, l’Agenzia delle entrate ha sottolineato che, l’art. 10, c. 1, n. 20, del d.P.R. n. 633 del 1972 stabilisce l’esenzione dall’Iva per “le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e la riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da Pubbliche Amministrazioni e da Onlus…”.
La predetta norma, prevede, in sostanza, l’…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it