Software Gerico: ecco la release del 29 settembre - diario quotidiano del 30 settembre 2016

Indice:

1) Evasione Iva: assoluzione per i processi penali in corso

2) Procedure concorsuali: valida la notifica tramite Pec

3) Accertamenti fiscali: novità dalla giurisprudenza

4) Interessi pagati dalle banche estere alle imprese italiane non soggetti a ritenuta

5) Iva al 10% per confezioni di latte destinate a laboratori e gelaterie

6) Dall’Ape alla quattordicesima per i bassi redditi: ecco le misure sulle pensioni

7) Nel prossimo anno niente Irpef per gli agricoli

8) Allineamento criteri di gestione versamenti delle trattenute su pensioni ex Inpdap a favore di soggetti terzi

9) Trasmissione all’Agenzia delle Entrate degli elenchi dei percipienti somme e valori soggetti a ritenuta d’acconto corrisposti nel periodo di imposta 2015

10) Modificato il software di compilazione Studi di settore – Gerico 2016; disponibile la guida delle Entrate per regolarizzare gli errori
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1) Evasione Iva: assoluzione per i processi penali in corso
Vanno assolti dal reato di evasione Iva gli imprenditori contro i quali, alla data di entrata in vigore della riforma fiscale (dlgs. 158/2015), già pendeva il procedimento penale.
È questo l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 40314 del 28 settembre 2016.
Dunque, i contribuenti che hanno procedimenti in corso al 22 ottobre 2015 per i reati di omesso versamento dell’Iva, delle ritenute e indebite compensazioni possono avvalersi della causa di non punibilità mediante il pagamento integrale dell’imposta fino al momento in cui la sentenza non sia divenuta definitiva e non fino all’apertura del dibattimento.
(Corte di Cassazione, sentenza n. 40314 del 28 settembre 2016)
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2) Procedure concorsuali: valida la notifica tramite Pec
Valida la notifica dell’istanza alla Pec della società cancellata: Notifica facile del ricorso per il fallimento della società cancellata dal registro imprese. La legge fallimentare agevola il compito alle cancellerie dei tribunali, cui è affidato quello di dare notizia dell’avvio del procedimento per la dichiarazione di insolvenza.
È valida la notifica dell’istanza di fallimento all’indirizzo Pec della società cancellata. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 17946 del 13 settembre 2016, con la quale è intervenuta su un tema oggetto di problematico contrasto giurisprudenziale. La legge fallimentare prescrive che gli imprenditori individuali e collettivi possano essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione dai pubblici registri, disponendo la notifica del ricorso introduttivo e del decreto di comparizione delle parti all’indirizzo di posta elettronica certificata.
(Corte di Cassazione, sentenza 17946 del 13 settembre 2016)
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3) Accertamenti fiscali novità dalla giurisprudenza
Sempre necessario il contraddittorio preventivo
Il contraddittorio preventivo all’accertamento tra contribuente e Amministrazione rimane necessario. In tal senso si è espressa la Commissione Tributaria provinciale di Campobasso, con la sentenza n. 448/2/16, difatti, l’istituto va applicato a prescindere dal fatto che la normativa italiana disponga in tal senso o meno.
Ma non solo, la fase del contraddiotorio riguarda tutti i controlli fiscali, inclusi quelli “a tavolino”. Infine il contribuente non può esercitare in modo “differenziato” il proprio diritto di difesa se l’accertamento tributario include sia imposte “armonizzate” sia imposte “non armonizzate”.
(Commissione Tributaria provinciale di Campobasso, sentenza n. 448/2/16)
Sanzioni bancarie, no al ne bis in idem
Legittime le sanzioni amministrative inflitte nel 2009 da Banca d’Italia a parte del board della Bnl e al collegio sindacale per le carenze nei controlli nella normativa antiriciclaggio. La Corte di Cassazione, con la decisione n. 19219 del 28 settembre 2016, i principi affermati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo la pronuncia Grande Stevens in merito al …

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