Modifiche all’impresa sociale: ecco le linee guida

Pubblicato il 25 giugno 2016

Sono ora ufficiali le linee di indirizzo a cui il legislatore dovrà attenersi per stabilire il percorso di riforma del settore non profit (per il primo intervento in materia si veda ne il diario fiscale precedente
Questo articolo fa parte del diario del 27 giugno

Sono ora ufficiali le linee di indirizzo a cui il legislatore dovrà attenersi per stabilire il percorso di riforma del settore non profit (per il primo intervento in materia si veda ne il diario fiscale precedente).

Questo a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 2016 della Legge recante “delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile Universale”,

In particolare, vediamo di seguito cosa cambia per l’impresa sociale

Ma vediamo che cosa cambia adesso per l’impresa sociale.

In atto l’impresa sociale è disciplinata dalla legge 155 del 2006, il cui articolo 3 pretende l’assenza dello scopo di lucro.

Nella legge delega l’impostazione è diversa e l’impresa sociale rientra “nel complesso del terzo settore”, ma viene accomunata a qualsiasi altra impresa.

Da un lato sussiste la previsione della legge del 2006, che individua i settori di attività dell'impresa sociale, caratterizzata dall'assenza dello scopo di lucro e il cui profitto viene gestito ed utilizzato come mezzo per rendere autosufficiente l'impresa stessa.

Dall’altro lato appare la legge delega che detta specifiche disposizioni in relazione al divieto di distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve anche in forma indiretta in f