Il bando ISI 2015

di Patrizia Macrì

Pubblicato il 31 marzo 2016



al fine di incentivare i datori di lavoro a garantire una maggior tutela al lavoratore, soprattutto dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, anche per il 2016 l’INAIL, con il Bando INAIL ISI 2015, mette a disposizione delle aziende italiane fondi paria a 276.269.986 euro per interventi che riguardino il miglioramento della sicurezza sul luogo di lavoro

PREMESSA

Al fine di incentivare i datori di lavoro a garantire una maggior tutela al lavoratore, soprattutto dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, anche per il 2016 l’INAIL, con il Bando INAIL ISI 2015, mette a disposizione delle aziende italiane 276.269.986,00 per interventi che riguardino appunto il miglioramento della sicurezza del luogo di lavoro. Il bando INAIL ISI 2015-2016 si è aperto l'1 marzo 2016 data in cui si è avviata una prima fase di valutazione alla quale farà seguito l’assegnazione dei fondi, fino ad esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo con il meccanismo del c.d. click-day. Il contributo previsto dal Bando ISI è molto interessante in quanto è pari al 65% degli investimenti fatti con un massimale di € 130.000,00 a fondo perduto. Gli investimenti che posso rientrare in questo bando sono quelli sostenuti a partire dal 06/05/2015. Il contributo è, poi, rivolto a tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura. Inoltre, altro particolare degno di nota è che i contributi di questo bando sono cumulabili con benefici da garanzia sul credito.

DESTINATARI E CONTRIBUTO

Il Bando ISI 2015 è rivolto a tutte le imprese, comprese quelle costituite in forma individuale, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. Restano, invece, escluse le imprese già ammesse a contributo relativamente agli avvisi pubblici ISI 2012,2013,2014 e le imprese che hanno già ottenuto l'anticipazione o l'erogazione del contributo del bando Fipit 2014.

N.B. Le imprese che sono state ammesse al BANDO FIPIT 2014 potranno essere ammesse al Bando ISI 2015, solamente previa rinuncia al primo bando.

Il contributo è un contributo in conto capitale, pari al 65% delle spese ammesse per un limite massimo di € 130.000,00 e un limite minimo di € 5.000,00. E' da tenere presente che per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è stato fissato alcun limite minimo di contributo. Le imprese che presentano progetti che comportano un contributo pari o superiore a € 30.000,00 possono richiedere un'anticipazione fino al 50% dell'importo del contributo. Per accedere all'anticipazione l'impresa dovrà costituire, però, una garanzia fidejussoria che dovrà essere pari all'importo dell'anticipazione maggiorato del 10%. Nell'accedere al Bando ISI 2015, l'impresa interessata deve tenere presente anche che il contributo Inail è compatibile con gli interventi pubblici di garanzia sul credito, come ad esempio quelli gestiti dal Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (PMI) di cui all'art. 2, c. 100, lett. a, Legge 662/1996, ovvero quelli gestiti da ISMEA ai sensi dell'art. 17, c. 2, D.Lgs. 29.03.2004 n. 102.

BANDO ISI E AIUTI DE MINIMIS

Come ben sappiamo, i finanziamenti e gli "aiuti" alle imprese sono da sempre sotto l'occhio vigile della Comunità Europea. Il Bando ISI 2015, per come è strutturato, rispetta le condizioni per l'applicazione degli art. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti "de minimis". Secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria, i finanziamenti sono erogati con i limiti previsti per le diverse tipologie di imprese in tre esercizi finanziari:

  • 100.000,00 per le imprese del settore trasporto su strada (Regolamento UE n. 1407/2013);

  • 200.000,00 per le altre (Regolamento UE n. 1407/2013);

  • 15.000,00 per le imprese del settore produzione prodotti agricoli (Regolamento UE n. 1408/2013);

  • 30.000,00 per le imprese del settore della pesca (Regolamento UE 717/2014).

E' compito dell'Inail verificare il requisito prima di emettere il provvedimento di ammissione al finanziamento. La verifica può essere effettuata tramite richiesta all'impresa, inoltrata per posta elettronica certificata, della dichiarazione sul de minimis. La dichiarazione deve essere presentata entro il termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento della richiesta stessa. L'Inail potrà emettere il provvedimento di ammissione solo nel caso in cui il contributo richiesto, sommato a quelli eventualmente concessi all'impresa nei tre esercizi finanziari di osservazione, non superi il massimale stabilito dal Regolamento de minimis di riferimento.

N.B. E' bene tenere presente che nel caso in cui l'ammontare del contributo richiesto dovesse comportare il superamento del massimale stabilito dal Regolamento De Minimis, l'impresa NON avrebbe alcun diritto di accedere al finanziamento nemmeno per la parte residua. Pertanto, risulta molto importante per l'impresa, avere cura di richiedere un contributo che, se sommato ad eventuali precedenti aiuti concessi nel triennio, non comporti il superamento dei limiti massimi previsti dal Regolamento De Minimis.

I PROGETTI DA FINANZIARE E LE SPESE AMMESSE

Il Bando Isi prevede la possibilità per le imprese di presentare un solo progetto riferito ad una sola unità produttiva su tutto il territorio nazionale. I progetti ammessi dal bando sono:

  • progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori quali ad esempio:

    • ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici ad essa collegati;

    • acquisto di macchine;

    • acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;

    • acquisto e installazione permanente di ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più lavori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anti caduta;

    • installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici;

  • progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

  • progetti di bonifica da materiali contenente amianto

Nell'ambito dei progetti sopra elencati, le spese ammesse sono quelle:

  • accessorie
  • strumentali
  • funzionali
  • indispensabili

per la realizzazione per progetto prescelto. Le spese tecniche che potrebbero dover essere sostenute dall'impresa per la realizzazione del progetto sono soggette a determinati limiti elencati nell'Allegato 1 e 2, Tabella 1, colonna 3 e nell'allegato 3, tabella 1 colonna 2 del Bando Isi 2015.

N.B. Non si considerano spese tecniche le spese relative alle consulenze rilasciate all'impresa per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda.

Affinché le spese possano rientrare tra quelle ammesse dal Bando Isi 2015, devono essere sostenute dall'impresa richiedente i cui lavoratori, o anche i titolari, siano i beneficiari dell'intervento. Inoltre devono essere tutte debitamente documentate. L'unica eccezione concessa riguarda le spese sostenute per la riduzione del rischio legato alla caduta dall'alto nei lavori in quota mediante acquisto e installazione permanente di ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente per agganciare i componenti di sistemi anticaduta. In questo caso, infatti, i beneficiari possono non coincidere con i lavoratori dell'impresa. Restano escluse dalle spese ammesse a contributo, le spese relative a:

  • dispositivi di protezione individuale ai sensi dell'art. 74 del D.lgs. 81/2008 (tranne quelli rientranti nell'ambito dei progetti riguardanti gli ambienti confinati);

  • veicoli, aeromobili, imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione del D.Lgl. 17/2010;

  • impianti per l' abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all'esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell'ambiente;

  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo funzionamento di impianti o macchine oggetto del progetto di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;

  • mobili e arredi (scrivanie, armadi, scaffalature fisse, sedie e poltrone, ecc.);

  • ponteggi fissi.

  • trasporto del bene acquistato;

  • sostituzione di macchine di cui l’impresa richiedente il contributo non ha la piena proprietà;

  • ampliamento della sede produttiva con la costruzione di un nuovo fabbricato o con ampliamento della cubatura preesistente;

  • consulenza per la redazione, gestione e di invio telematico della domanda di contributo;

  • adempimenti inerenti la valutazione dei rischi di cui agli artt.17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.;

  • interventi da effettuarsi in luoghi di lavoro diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;

  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;

  • adozione e/o certificazione e/o asseverazione dei progetti di tipologia 2 (progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) relativi ad imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci;

  • compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza nominati ai sensi del D.Lgs. 231/2001;

  • acquisizioni tramite locazione finanziaria(leasing);

  • acquisto di beni usati;

  • acquisto di beni indispensabili per avviare l’attività dell’impresa;

  • costi del personale interno: personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci;

  • costi auto-fatturati

N.B. Lo stanziamento è ripartito in budget regionali. Gli incentivi ISI, ripartiti su singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell'Inail, vengono assegnati fino ad esaurimento, secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande.

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Al fine di semplificare l'iter burocratico per le imprese, l'inail ha messo a punto una procedura "valutativa a sportello", ai sensi del D.Lgs. 123/1998. Questa procedura prevede che l'accesso ai finanziamenti avvenga:

  • in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande;

  • la definizione di un punteggio soglia subordinato a condizioni minime legate alle finalità dell'intervento per cui si richiede il contributo e alle tipologie delle iniziative.

La compilazione della domanda può essere fatta esclusivamente on line, sul portale dell'inail, per cui risulta indispensabile che l'impresa sia in possesso delle credenziali per l'accesso ai servizi on line del sito. Per ottenere le credenziali di accesso è necessario effettuare la registrazione sul portale Inail almeno 48 ore prima della scadenza del bando.

N.B. Le aziende che non sono soggette all'assicurazione inail, come ad esempio le aziende agricole, e che pertanto non sono in possesso delle credenziale per l'accesso al sito, dovranno registrarsi on line in qualità di Utente Generico, avendo poi cura di associare il Codice Fiscale personale all'impresa gestita. Le imprese del settore Navigazione possono iscriversi sui “Servizi online” alla voce “Registrazione Ditta Settore Navigazione”. I soggetti delegati, individuati dalla legge n. 12 dell’11 gennaio 1979, possono accedere con le credenziali in loro possesso rilasciate dalle Strutture Inail territoriali di competenza. 

Una volta ottenute le credenziali per l'accesso, l'impresa potrà procedere alla compilazione delle domanda on line. La domanda dovrà essere presentata inderogabilmente a partire dal 01.03.2016 e fino alle ore 18.00 del 05.05.2016. La procedura messa a disposizione delle aziende dall'Inail permette loro, dopo la compilazione di campi obbligatori, di:

  • effettuare simulazioni riguardo al progetto da presentare;

  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;

  • salvare la domanda inserita;

  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l'apposita funzione presente in proceduta tramite il tasto INVIO.

N.B. Dopo le ore 18.00 del giorno 05.05.2016 le domande salvate saranno rese definitive e non potranno più essere modificate.

Dal 12 Maggio 2016, tutte le imprese che avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, potranno accedere all'interno della procedura informativa ed effettuare il dowload di un ticket contenente il proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca. Infine, a partire dal 19 maggio 2016, l'Inail pubblicherà la data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informativo per l'invio delle domande (c.d. clik day). Una volta effettuate tutte le fasi di compilazione domanda ed inoltro telematico l'Inail procederà all'elaborazione dei dati delle domande inviate. A seguito di detta elaborazione l'Inail pubblicherà sul proprio sito degli elenchi per Regione e per ordine cronologico con l’evidenza dei beneficiari del contributo rientranti nella capacità finanziaria. A partire da questo momento, tutte le aziende ammesse al contributo, avranno 30 giorni di tempo per inviare tramite PEC tutta la documentazione a completamento della domanda on line. Trascorsi i 30 giorni per l'invio della documentazione avrà inizio la fase istruttoria della domanda che durerà 120 giorni. Durante questo periodo, l'Inail, in caso di mancato invio della documentazione richiesta, o anche in caso di invio di documentazione incompleta, invita l'impresa ad integrare la documentazione e/o a fornire chiarimenti entro il termine di 20 giorni. Nel caso in cui il provvedimento espresso sia di non ammissione o parziale ammissione l'impresa ha tempo 10 giorni per presentare le proprie osservazioni. Al ricevimento delle osservazioni dell'impresa, l'Inail ha 60 giorni di tempo per procedere al riesame della pratica. Tutta la documentazione richiesta dall'Inail deve essergli inoltrata tramite PEC all'indirizzo della Sede di competenza.

N.B. Per ogni documento richiesto dall'Avviso l'impresa dovrà corrispondere all'Inail un solo allegato. Il messaggio di Posta Elettronica Certificata, comprensivo degli allegati, non potrà superate la dimensione massima di 30 Mb. Nel caso in cui il messaggio fosse di dimensioni maggiori l'impresa potrà inviare più messaggi di posta elettronica certificata aggiungendo nell'oggetto di ciascun messaggio il numero progressivo di invio e il numero totale di invii secondo il formato "i/t".

PARAMETRI CHE DETERMINANO IL PUNTEGGIO

I parametri che determinano il punteggio variano a seconda del progetto che l'impresa intende realizzare. Per i progetti di investimento sono da tenere in considerazione:

  • la dimensione aziendale;

  • il tasso di tariffa medio nazionale della voce sulla quale si effettua l'intervento o categoria speciale;

  • la tipologia dell'intervento;

  • il bonus adozione di buone prassi;

  • il bonus per i progetti condivisi con le Parti Sociali o oggetto di informativa al RLS o RLST;

  • i bonus Regionali che, se presenti, devono essere riportati nella seconda pagina dell'Allegato 1)

Per i progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità solidale sono da tenere in considerazione:

  • la dimensione aziendale;

  • il tasso di tariffa medio nazionale della voce sulla quale si effettua l'intervento o categoria speciale;

  • la tipologia di intervento;

  • il bonus adozione di buone prassi;

  • il bonus per i progetti condivisi con le Parti Sociali o oggetto di informativa RLS o RLST;

  • i Bonus Regionali che, se presenti, devono essere riportati nella prima pagina dell'Allegato 2)

Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto sono da tenere in considerazione:

  • la dimensione aziendale;

  • il tasso di tariffa medio nazionale della voce sulla quale si effettua l'intervento o categoria speciale;

  • la tipologia di intervento;

  • il bonus per i progetti condivisi con le Parti Sociali o oggetto di informativa RLS o RLST;

  • i Bonus Regionali che, se presenti, devono essere riportati nella seconda pagina dell'Allegato 3

Il punteggio che viene attributo dall'Inail in riferimento:

  • alla dimensione aziendale è comune a tutti i progetti e viene calcolato in maniera inversamente proporzionale alla dimensione aziendale. In questo modo vengono favoriti i progetti presentati da micro, piccole e medie imprese;

  • al tasso di tariffa medio nazionale della voce relativa alla lavorazione sulla quale si effettua l'intervento o categoria speciale è comune a tutti i progetti e viene calcolato in maniera direttamente proporzionale alla rischiosità della lavorazione sulla quale agisce il progetto presentato;

  • al bonus per i progetti condivisi con le PPSS o oggetto di informativa RLS o RLST è comune a tutti i progetti e viene attribuito in presenza di una condivisione del progetto da parte delle rappresentanze delle PPSS o di informativa nei confronti del RLS o RLST;

TERMINI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Nel caso in cui l'impresa viene ammessa al finanziamento, il progetto dovrà essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi dal momento in cui ha ricevuto la comunicazione di ammissione da parte dell'Inail. La verifica della documentazione attestante la realizzazione del progetto dovrà essere completata entro 90 giorni dal ricevimento della stessa.

N.B. Le imprese hanno la possibilità di avviare gli interventi a partire dal 06 Maggio 2016. Tuttavia, nel caso in cui la domanda dell'impresa non si collochi in posizione utile ai fini del finanziamento ogni onere economico sostenuto resterà a carico dell'impresa.

Patrizia Macrì

31 Marzo 2016