Diario quotidiano del 2 marzo 2016: Non conviene ricorrere contro la cartella se si entra nel merito della questione

Pubblicato il 2 marzo 2016

Tassa annuale CC.GG. sulla vidimazione di libri e registri: versamento al 16 marzo 2016; Modello 730/2016: nuova detrazione Irpef sulle spese della scuola materna; avenuta transazione con il curatore fallimentare: è punibile il manager anche se ha restituito il maltolto; società tra professionisti: contratti stipulati con i clienti non validi se costituite prima della Legge sulla liberalizzazione; garanzia Giovani: dal 1 marzo 2016 bonus occupazionale raddoppiato; disabili: l’indennità di accompagnamento non costituisce reddito, sentenza del Consiglio di stato respinge il ricorso del governo; non conviene ricorrere contro la cartella se si entra nel merito della questione; l’Agenzia delle Entrate presenta i risultati 2015 e le strategie 2016; nuovo reato di omesso versamento di ritenute non retroattivo; deducibilità del costo dei lavoratori stagionali; software di compilazione per il credito d’imposta in favore degli enti di previdenza; la casa come l'auto, c’è il leasing immobiliare: arriva la Guida
Indice: 1) Tassa annuale CC.GG. sulla vidimazione di libri e registri: versamento al 16 marzo 2016 2) Modello 730/2016: nuova detrazione Irpef sulle spese della scuola materna 3) Avvenuta transazione con il curatore fallimentare: è punibile il manager anche se ha restituito il maltolto 4) Società tra professionisti: contratti stipulati con i clienti non validi se costituite prima della Legge sulla liberalizzazione 5) Garanzia Giovani: dal 1 marzo 2016 bonus occupazionale raddoppiato 6) Disabili: l’indennità di accompagnamento non costituisce reddito, sentenza del Consiglio di stato respinge il ricorso del governo 7) Non conviene ricorrere contro la cartella se si entra nel merito della questione 8) L’Agenzia delle Entrate presenta i risultati 2015 e le strategie 2016 9) Nuovo reato di omesso versamento di ritenute non retroattivo 10) Deducibilità del costo dei lavoratori stagionali 11) Software di compilazione per il credito d’imposta in favore degli enti di previdenza  12) La casa come l'auto, c’è il leasing immobiliare: arriva la Guida  
  1) Tassa annuale CC.GG. sulla vidimazione di libri e registri: versamento al 16 marzo 2016 Entro il prossimo 16 marzo le società di capitali, le società consortili, le aziende speciali degli enti locali e i consorzi costituiti fra gli stessi, nonché gli enti commerciali, devono effettuare il versamento della tassa di concessione governativa relativa alla vidimazione dei libri sociali per il 2016. Per alcune categorie di soggetti resta in vigore l’applicazione dell’imposta di bollo e della tassa di concessione governativa. Entro il 16 marzo di ciascun anno: -le società di capitali, -le società consortili, -le aziende speciali degli enti locali (e i consorzi costituiti tra gli stessi), gli enti commerciali, devono provvedere al versamento della tassa di concessione governativa relativa alla vidimazione dei libri sociali. Sono escluse dal pagamento della tassa di concessione governativa (ma soggette ad imposta di bollo in misura doppia da applicare sulle pagine del libro giornale e del libro degli inventari): -le società di persone, -le società cooperative, -le società di mutua assicurazione, -gli enti non commerciali, -le società di capitali sportive dilettantistiche. La tassa è determinata forfettariamente in base al capitale sociale e a prescindere dal numero dei libri sociali tenuti e dalle relative pagine. La misura della tassa anche per il 2016 sarà di: -309,87 euro per la generalità delle società; -516,46 euro per le società con capitale sociale all'1 gennaio 2016 superiore a -516.456,90 euro. Il modello di versamento della tassa di concessione governativa dovrà essere esibito alla Camera di Commercio (o agli altri soggetti abilitati alla vidimazione) in occasione di ogni richiesta di vidimazione dei libri sociali successiva al termine di versamento del 16 marzo 2016. Le società neocostituite devono versare la tassa di concessione governativa con bollettino postale. I versamenti per le annualità successive devono essere effettuati esclusivamente mediante modello F24 (codice tributo 7085 - sezione Erario - annualità per la quale si versa la tassa). Libri e registri per i quali è obbligatoria la vidimazione La vidimazione iniziale è prevista solo per i libri sociali obbligatori di cui all’articolo 2421 del codice civile, in particolare si tratta del: - libro dei soci; - libro delle obbligazioni; - libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee; - libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione; - libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale; - libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo; - libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti; - ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali. I libri contabili previsti dal codice civile, ovvero libro giornale e libro degli inventari non vanno vidimati ma numerati in maniera progressiva al momento dell’utilizzo, su di essi deve essere apposta, precedentemente all’utilizzo, una marca da bollo nella misura di 16,00 euro per ogni 100 pagine. Quanto invece ai registri Iva e registro beni ammortizzabili essi non devono essere vidimati, sono soggetti a nume