Diario quotidiano del 6 novembre 2015: reverse charge in arrivo su pc, tablet e videogiochi

Pubblicato il 6 novembre 2015

niente Imu-Tasi sulle case in comodato d’uso a figli e genitori; reverse charge in arrivo su pc, tablet e videogiochi; é nulla la cartella di pagamento se non spiega cosa pretende il Fisco; l’avviamento va sempre considerato anche in presenza di perdite aziendali; proroga al 15 marzo per la trasmissione telematica delle nuove certificazioni uniche; ricarica media sulle vendite: un lieve scostamento non giustifica l’accertamento tributario; PMI innovative: ok al bilancio certificato; commissione europea: per l’Italia 2 anni di crescita all’orizzonte; circolare n. 173 del 23 ottobre 2015: errata corrige dell’INPS; legge di Stabilità 2016: abrogata l’introduzione dell’IMUS; MEF: tra gennaio e settembre entrate tributarie in aumento del 3,4%; sovraindebitamento: anche i ragionieri negli organismi di composizione; natura di impresa costruttrice delle cooperative edilizie di abitazione e regime di esenzione dall’IMU chiariti dal MEF; ulteriori chiarimenti sull’esenzione dall’IMU/TASI per i pensionati iscritti all’AIRE proprietari di più immobili in Italia

 Indice:  1) Niente Imu-Tasi sulle case in comodato d’uso a figli e genitori  2) Reverse charge in arrivo su pc, tablet e videogiochi  3) E’ nulla la cartella di pagamento se non spiega cosa pretende il Fisco  4) L’avviamento va sempre considerato anche in presenza di perdite aziendali  5) Proroga al 15 marzo per la trasmissione telematica delle nuove certificazioni uniche  6) Ricarica media sulle vendite: un lieve scostamento non giustifica l’accertamento tributario  7) PMI innovative: ok al bilancio certificato  8) Commissione europea: per l’Italia 2 anni di crescita all’orizzonte  9) Circolare n. 173 del 23 ottobre 2015: errata corrige dell’INPS  10) Legge di Stabilità 2016: abrogata l’introduzione dell’IMUS  11) MEF: tra gennaio e settembre entrate tributarie in aumento del 3,4%  12) Sovraindebitamento: anche i ragionieri negli organismi di composizione  13) Natura di impresa costruttrice delle cooperative edilizie di abitazione e regime di esenzione dall’IMU chiariti dal MEF  14) Ulteriori chiarimenti sull’esenzione dall’IMU/TASI per i pensionati iscritti all’AIRE proprietari di più immobili in Italia  

1) Niente Imu-Tasi sulle case in comodato d’uso a figli e genitori

Niente Imu e Tasi anche per le abitazioni date in uso ai parenti di primo grado, a cominciare dai figli. E’ questa l’ultima proposta allo studio che entra nel pacchetto di possibili modifiche alla Legge di Stabilità. Il pacchetto di potenziali ritocchi prevede al momento otto capitoli. A cominciare da quelli sul Sud, con l’introduzione di un credito di imposta per investimenti e l’obiettivo di fare salire la decontribuzione al 100% per i nuovi assunti, dal rafforzamento delle misure per famiglie e bisognosi, anche con l’eventuale ricorso di un sistema a scaglioni. E con il ripristino del tetto dei mille euro per l’uso del contante per il solo money transfer. Quasi certo la riduzione del taglio su Caf e patronati e il potenziamento della dote per il nodo province. In sospeso i provvedimenti sulle pensioni.

L’ipotesi di ampliare la cancellazione della tassazione sulla casa anche a chi mette a disposizione un’abitazione a un parente di primo grado (figli e genitori) non è stata comunque ancora pesata da un punto di vista finanziario nel dettaglio, ha spiegato la relatrice, Federica Chiavaroli (Ap); quel che è certo, però, è che emersa la volontà di intervenire su questo fronte e che secondo “l’ISTAT riguarda l’8% degli Italiani”. Restando nello stesso ambito, è allo studio anche la possibilità di introdurre agevolazioni per chi dà “in affitto a canone concordato una casa”.

2) Reverse charge in arrivo su pc, tablet e videogiochi

Nuova stretta in arrivo sulle frodi Iva. Con l’applicazione del reverse charge finiscono nel mirino tablet, pc, e console per videogiochi. Escono invece dal raggio d’azione dell’inversione contabile componenti ed accessori dei telefoni cellulari.

Oggi il Consiglio dei Ministri dovrebbe licenziare in prima lettura lo schema di decreto legislativo con cui vengono recepite le direttive Ue sull’applicazione del reverse charge a determinate operazioni a rischio frode.

La stretta contro l’evasione Iva riguarderà le operazioni B2B, ossia tutte le cessioni di determinati prodotti elettronici prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore finale. Il regime dell’inversione contabile che viene introdotto nel nostro sistema tributario si applicherà alle operazioni effettuate a partire dal 60° giorno successivo all’entrata in vigore del nuovo decreto legislativo.

Reverse charge esteso: Cessioni di tablet, pc portatili e console da gioco godranno del meccanismo di inversione contabile dell’Iva fino al 31 dicembre 2018. Dopo di che esso cesserà di applicarsi. Anche su telefonini e microprocessori.

Al fine di contrastare più efficacemente le frodi all’Iva, la direttiva 2013/42/Ue ha modificato e integrato l’art. 199-bis della direttiva 2006/112/Ce (direttiva Iva), da un lato ampliando l’area delle operazioni assoggettabili temporaneamente al regime dell’inversione contabile, dall’altro estendendo fino al 31 dicembre 2018 il periodo consentito.

Il provvedimento in arrivo apporta all’art. 17 del dpr Iva alcune modifiche, in parte innovative e in parte di adeguamento formale. Entrambe queste caratteristiche si rinvengono nella sostituzione della lettera c) del sesto comma, che attualmente assoggetta all’inversione contabile le cessioni di personal computer e dei loro componenti e accessori, mentre in realtà l’autorizzazione dell’Ue (decisione del Consiglio del 22 novembre 2010) ha delimitato l’oggetto della disposizione ai dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unità centrali di elaborazione, effettuate prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore finale. Sul punto, la riformulazione si limita quindi a ridefinire formalmente l’oggetto della disposizione, già applicata in conformità alla decisione Ue, aggiungendovi però, con carattere innovativo, anche le cessioni di console da gioco, tablet Pc e laptop, come consentito dall’art. 199-bis della direttiva Iva. L’assoggettamento al regime dell'inversione contabile di questi prodotti scatterà dalle operazioni effettuate a partire dal sessantesimo giorno successivo all'entrata in vigore del provvedimento.

3) E’ nulla la cartella di pagamento se non spiega