Diario fiscale quotidiano del 12 ottobre 2015: le novità in arrivo per IMU, TASI e contribuenti minimi

 

 Indice:

 1) Possibile l’unificazione di Tasi e Imu

 2) Bonus fiscale “prima casa” spetta anche se l’immobile sia stato subito venduto

 3) Crisi finanziaria: l’imprenditore non può essere condannato per l’insoluto Iva

 4) Regime dei minimi: nel 2016 “lievita” il limite dei ricavi

 5) Modello F24: istituito codice tributo per l’uso in compensazione dei contributi per la Provincia Autonoma   di Trento

 6) Accordo bilaterale tra Italia e Turchia sulla previdenza sociale in vigore dal 1° agosto 2015

 7) Facsimile di lettera di incarico professionale per la società tra professionisti – STP; inoltre: ODCEC provinciali sono tenuti ad adeguare i propri sistemi di gestione informatica dei documenti; 

 8) Modifiche alla rappresentanza in giudizio del Ministero del Lavoro

 9) Controlli a distanza dei lavoratori: circolare della FCL

 10) Al via l’imposta di bollo virtuale sull’autentica per le vendite auto

 

 

1) Possibile l’unificazione di Tasi e Imu

Zanetti: allo studio la possibilità di unificare Tasi e Imu per le seconde case. Il governo sta valutando la possibilità di unificare la Tasi e l’Imu “per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale, ferma restando la previsione di una aliquota unica esattamente pari alla sommatoria delle due aliquote attuali”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, durante una audizione alla Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. Zanetti ha ricordato che l’esecutivo si è impegnato a effettuare nella prossima Legge di stabilità tre interventi che impattano sulla fiscalità degli enti locali: l’abolizione della tassazione sull’abitazione principale, l’abolizione dell’Imu sui terreni agricoli e la soluzione della cosiddetta questione Imu imbullonati. “L’insieme degli interventi – ha confermato – determinerà una riduzione della pressione fiscale sul comparto immobiliare di circa 5 miliardi, senza impatto alcuno sulla finanza degli enti locali, posto che saranno adottate corrispondenti misure compensative a carico del bilancio dello Stato”.

Zanetti ha poi riferito che al 30 settembre il gettito già acquisito dalla “voluntary disclosure” ammonta a 1,9 miliardi di euro e le istanze presentate superano le 63 mila. In questi giorni “stiamo andando verso le 70 mila istanze e anche il gettito sale ancora”.

Diritto alla compensazione dei crediti

Il diritto alla compensazione dei crediti o delle eccedenze d’imposta del contribuente non può essere inibito da problematiche tecniche. I disallineamenti tra i data base dell’Agenzia delle entrate e quelli dei concessionario della riscossione non possono essere un ostacolo all’utilizzo in compensazione dei crediti o alle richieste di rimborso dei contribuenti.

L’Amministrazione finanziaria è comunque impegnata nella risoluzione delle suddette anomalie e disallineamenti informativi al fine di rimuovere ogni ostacolo al diritto dei contribuenti alla compensazione o al rimborso dei loro crediti ed eccedenze d’imposta. È questo il contenuto della risposta fornita dal viceministro all’economia Luigi Casero a un question time a firma di Giulio Cesare Sottanelli presso la VI commissione finanze della camera dei deputati.

L’onorevole interrogante evidenziava in particolare come in presenza di ruoli e atti di accertamento per le imprese, e in particolare per quelle di assicurazione, vi siano sistematiche limitazioni all’utilizzo in compensazione e alla richiesta di rimborso dei loro crediti a causa di una non tempestiva acquisizione degli stessi nel patrimonio informativo del concessionario della riscossione.

Voluntary per tutti al 30 dicembre

Il Ministero dell’Economia in senato chiarisce l’applicazione della proroga. Termine unico per l’integrazione dei documenti.

Proroga della voluntary disclosure per tutti al 30 dicembre 2015. Enrico Zanetti, sottosegretario al Ministero dell’Economia, mette la parola fine, intervenendo, l’8 ottobre 2015, in commissione finanze al senato, sul…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it