Diario quotidiano dell'11 settembre 2015: ecco come cambieranno bilancio e nota integrativa

bilancio e nota integrativa: nuovi contenuti; sanzioni per l’uso ‘virtuale’ del deposito IVA; OCSE: nuova edizione dei Principi di corporate governance con l’endorsement del G20;g li intermediari finanziari entro il prossimo 21 settembre devono comunicare i dati sui trasferimenti da e verso l’estero; società tra avvocati più libere; osservatorio partite IVA: on line i dati di luglio 2015; congedo parentale: aggiornata la procedura per la domanda telematica; certificazione bilanci PMI innovative

 

 Indice:

 1) Bilanci e nota integrativa: nuovi contenuti

 2) Sanzioni per l’uso “virtuale” del deposito IVA

 3) OCSE: nuova edizione dei Principi di corporate governance con l’endorsement del G20

 4) Gli intermediari finanziari entro il prossimo 21 settembre devono comunicare i dati sui trasferimenti da   e verso l’estero

 5) Società tra avvocati più libere

 6) Osservatorio partite IVA: on line i dati di luglio 2015

 7) Congedo parentale: aggiornata la procedura per la domanda telematica

 8) Certificazione bilanci PMI innovative

 

 

1) Bilanci e nota integrativa: nuovi contenuti

Tra le diverse novità, di rilievo che nel bilancio d’esercizio non vengono più previsti i conti d’ordine. Infatti, l’art. 6, comma 4, del D.Lgs. 139/2015 apporta modifiche all’art. 2424 del codice civile.

Come è noto, sulla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2015 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 139 del 18 agosto 2015, recante novità in materia di bilancio d’esercizio e di bilancio consolidato in attuazione della Direttiva 2013/34/UE. Si tratta del cd. “Decreto Bilanci”, le cui nuove disposizioni decorrono dal 1 gennaio 2016. Dunque, l’art. 6, comma 4, apporta modifiche all’articolo 2424 del codice civile per quanto riguarda la struttura dello Stato Patrimoniale.

Attivo Stato Patrimoniale

Nelle Immobilizzazioni Immateriali il punto B2) viene sostituito poiché non verranno più indicati i “costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità” ma solamente i “costi di sviluppo”.

Nelle immobilizzazioni finanziarie il punto riguardante le partecipazioni in “altre imprese”, viene sostituito con “imprese sottoposte al controllo delle controllanti”. Dopo la lettera d, viene aggiunta la lettera “d bis”: per iscrivere le partecipazioni in “altre imprese”.

Per quanto riguarda l’iscrizione dei crediti viene inserita una nuova voce. Il punto d) “verso altri” diventa il punto d bis, mentre il nuovo punto d è: “verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti”.

Nella sezione relativa alle “Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni” il punto “azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo” viene sostituito con “strumenti finanziari derivati attivi”.

L’art. 6, ai commi 1 e 5, introduce novità sul tema delle azioni proprie circa gli effetti del loro acquisto e della loro rilevazione in bilancio, riformando e integrando, rispettivamente gli articoli 2357-ter e 2424-bis del codice civile.

Effetti dell’acquisto delle azioni proprie (art. 2357-ter) e rilevazione in bilancio (artt. 2357-ter e 2424-bis).

Dal 1° gennaio 2016 sarà possibile iscrivere l’acquisto di azioni proprie a diretta riduzione del patrimonio netto, mediante l’iscrizione a passivo di una voce specifica di pari importo con segno negativo. Tale disposizione va a riformare il comma 3 dell’art.2357-ter che, fino al 31 dicembre 2015, prevede l’istituzione di una “riserva indisponibile pari all’importo delle azioni proprie iscritto all’attivo di bilancio”, da mantenere fino all’eventuale trasferimento o annullamento delle stesse.

Il decreto in esame, inoltre, ripete, aggiungendo il comma 7 all’art. 2424-bis, che “le azioni proprie sono rilevate in bilancio a diretta riduzione del patrimonio netto, ai sensi di quanto disposto dal terzo comma dell’articolo 2357-ter”.

Per la sezione “Crediti” i punti: “crediti tributari”, “imposte anticipate” e “verso altri” vengono sostituite da: “verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti”, “crediti tributari”, “imposte anticipate”, “verso altri”.

Nella sezione “Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:” dopo le parole “partecipazioni in imprese controllanti”, vengono inserite le parole “partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti”. Inoltre il punto 5 “azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo”, viene sostituito con “strumenti finanziari derivati attivi”.

Il punto d “Ratei e risconti, con…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it