Diario quotidiano del 30 giugno 2015: una panoramica della Delega Fiscale

 Indice:

 1) Delega fiscale: approvata, in via preliminare, dal governo il 26/06/15

 2) Falso in bilancio con nuovi reati

 3) Per il contenzioso fiscale telematico ci vuole più privacy

 4) Bonus fiscale per la prima casa: basta l’avvenuta richiesta di cambio di residenza

5) Società cancellata dal registro delle imprese: limiti alla responsabilità dei soci per i debiti dell’impresa

 6) La relazione di un tecnico vincola il parere del Fisco sul riconoscimento dei costi aziendali

 7) Bonus “Garanzia Giovani”

 8) Sgravio contributivo erogazioni di 2° livello: come si presenta l’istanza

 

 

1) Delega fiscale: approvata, in via preliminare, dal governo il 26/06/15

Il governo, su proposta del ministro dell’Economia e Finanze Pietro Carlo Padoan, il 26 giugno 2015, ha approvato, in esame preliminare, cinque decreti legislativi in attuazione della legge 11 marzo 2014, n. 23.

Si tratta, in particolare, dell’esame preliminare dei seguenti decreti legislativi:

– Semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione;

– riordino delle agenzie fiscali;

– riforma del sistema sanzionatorio penale e amministrativo;

– stima e monitoraggio dell’evasione fiscale e monitoraggio e riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale;

contenzioso e interpello.

Semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione

L’obiettivo del provvedimento è quello di creare un sistema di riscossione che favorisca la compliance, attraverso norme che inducano il contribuente ad adempiere spontaneamente ai versamenti delle imposte, anche attraverso forme più ampie di rateizzazione. Anche l’Erario potrà beneficiare di una maggiore certezza nei tempi di riscossione e di modalità semplificate.

In caso di definizione concordata dell’accertamento, il pagamento può essere effettuato in quattro anni, anziché tre, con un minimo di otto rate e un massimo di sedici.

Viene introdotto il principio del “lieve inadempimento”, secondo cui non è prevista la decadenza della rateizzazione nel caso di ritardo del versamento fino a 5 giorni, o di un minor versamento fino al 3% del dovuto con un limite massimo di 10.000 euro.

L’avviso di accertamento diventa esecutivo. Viene poi introdotta la possibilità di utilizzare la posta elettronica, oltre che la semplice raccomandata, per comunicare al contribuente l’affidamento delle somme da parte dell’ente creditore all’agente della riscossione.

Per rispondere con maggiore velocità e snellezza di procedure alle esigenze dei contribuenti legate ad un contesto di grave congiuntura economica, viene espressamente stabilito che l’agente della riscossione concede la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, fino ad un massimo di 72 rate mensili, dietro semplice richiesta del contribuente che dichiari di versare in una situazione temporanea di difficoltà. Per somme superiori a 50.000 euro la dilazione può essere concessa solo se il contribuente fornisce adeguata documentazione.L’aggio per i concessionari della riscossione è sostituito dagli oneri di riscossione, che sono commisurati agli effettivi costi del servizio e che comunque non possono superare il 6% del riscosso (oggi l’aggio è all’8%).

Riordino delle agenzie fiscali

L’obiettivo della legge delega è quello della revisione dell’organizzazione delle agenzie fiscali, a 15 anni dalle loro istituzione, in funzione del potenziamento dell’efficienza dell’azione amministrativa e della razionalizzazione della spesa. Il decreto prevede il riassetto dei servizi di assistenza, consulenza e controllo per facilitare gli adempimenti tributari, contribuire ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire l’attrattività degli investimenti in Italia.

Controlli meno invasivi: la riorganizzazione delle agenzie deve garantire un approccio collaborativo tra amministrazione fiscale, imprese e cittadini. La loro attività deve essere ispirata al principio del “controllo amministrativo unico”. In…

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